Fiera, botta e risposta| tra gli ambulanti e l’assessore - Live Sicilia

Fiera, botta e risposta| tra gli ambulanti e l’assessore

La riorganizzazione dei posti in via Cosentino solleva le proteste degli operatori. L’operazione nasce da “un progetto di riordino e riqualifica della fiera”, ma “non c’è stato nessun inserimento, semmai una rimodulazione” dei posti. Mazzola: “Non è stato leso nessun diritto”

rimodulazione stalli
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CATANIA- La riorganizzazione dei posti in via Cosentino solleva le proteste degli operatori. Gli ambulanti che da anni operano nel mercato di Piazza Carlo Alberto non sembrano avere gradito particolarmente la nuova disposizione operata dall’amministrazione comunale sia in termini di modalità che di risultati. La riorganizzazione avrebbe portato all’inserimento di cinque operatori all’interno della nota strada ubicata nel cuore del mercato cittadino dove lavorano altri quarantacinque ambulanti. All’origine della decisione ci sarebbe la costatazione che via Puccini, dove si trovavano le bancarelle cambiate di posto, non sarebbe ritenuta area mercatale. Da qui la rimodulazione avvenuta, secondo gli operatori di via Cosentino, “di punto in bianco e senza preavviso”. “Abbiamo preso atto di una situazione di malessere da parte degli operatori di Via Cosentino su un provvedimento che lascia parecchi dubbi e perplessità”, dice il direttore di Confesercenti, Salvo Politino. “Di fatto l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno rivedere, ridimensionare e riorganizzare i posti già esistenti senza nemmeno interpellare le associazioni di categoria e gli operatori”.

La nuova rimodulazione avrebbe causato tutta una serie di disagi che vanno dalla riduzione degli spazi tra un banco e l’altro alla creazione di “posti ubicati davanti a un passo carrabile”. “Cose inaccettabili” secondo Politino, che denuncia anche il “ridimensionamento dei passaggi per i disabili”. Tra le altre criticità evidenziate dagli ambulanti c’è lo spostamento di alcuni posti che hanno causato la contiguità di bancarelle che vendono gli stessi prodotti. “Ritengo sia un obbligo morale da parte dell’amministrazione riceverci e spiegarci quello che sta succedendo”, dice Politino che chiede un incontro al sindaco e all’assessore competente al fine di chiarire “questo malinteso”. L’occasione dovrebbe portare a un ripensamento complessivo di Piazza Carlo Alberto “mirato alla riqualifica” e al problema degli abusivi.

Dura la replica dell’assessore Angela Mazzola, che pure si dice disponibile a un confronto, anzi a un “chiarimento”. L’operazione nasce da “un progetto di riordino e riqualifica della fiera”, ma “non c’è stato nessun inserimento, semmai una rimodulazione” dei posti. I cinque operatori che lavoravano in via Puccini si trovavano lì per via di un “provvedimento provvisorio voluto dalla vecchia amministrazione”. L’area però non era “mercatale”. “Nel corso degli anni probabilmente non si erano mai fatti dei controlli”, dice l’assessore. Per tale ragione i lavoratori sono stati spostati in via Cosentino ma “ a seguire”, cioè a dire, i loro stalli sono stati inseriti laddove finivano quelli degli ambulanti storici. Il tutto ha comunque dato vita “a una rimodulazione degli stalli che spesso avevano una misura maggiore di quella per la quale erano autorizzati”. Stalli comunque “garantiti a tutti gli operatori”. Per quanto riguarda la denuncia relativa al passo carrabile, l’assessore afferma di essersi accertata del fatto che “non esiste nessun passo carrabile, quell’immobile è catastato come bottega”. Riguardo alla mancata comunicazione agli operatori di Via Cosentino, l’assessore: “Non è stato leso nessun diritto”.


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