Revocato l'obbligo di dimora per la figlia di Riina

Figlia Riina indagata per estorsione, revocato l’obbligo di dimora

figlia Riina indagata per estorsione
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Già lo scorso gennaio era stata scarcerata
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FIRENZE – Il gip di Firenze ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Corleone per Maria Concetta Riina, la maggiore delle figlie di Totò Riina, indagata in concorso col marito Antonino Ciavarello nell’ambito di un procedimento della Dda fiorentina per estorsione, compiuta e tentata, aggravata dal metodo mafioso nei confronti di due imprenditori toscani. Il gip fiorentino ha così accolto la richiesta della difesa della figlia di Riina, che ora è libera.

Per l’inchiesta fiorentina la figlia di Riina è anche finita in carcere dal quale è uscita a gennaio scorso quando sempre il gip di Firenze sostituì la misura della custodia cautelare con l’obbligo di dimora a Corleone per lei e il marito. A maggio scorso poi la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, pochi giorni prima che il tribunale del riesame rigettasse un ricorso della procura del capoluogo toscano contro la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella dell’obbligo di dimora.

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