PALERMO – “La storia della stagione balneare potrebbe finire come quelle dei gazebo. La politica deve decidere. Non è possibile restare fermi, in attesa che un TAR decida se le cabine dovranno essere montate a Mondello, è compito degli amministratori di questa città e della Regione Siciliana decidere sull’immediato futuro della prossima stagione balneare”. Lo dice in una nota il consigliere comunale del Pd, Rosario Filoramo. “Da troppo tempo – si legge – i palermitani assistono a uno stucchevole rimpallo di responsabilità senza che l’amministrazione dica una parola di chiarezza, col sicuro rischio di fare fallire la terza stagione balneare dell’era dell’attuale sindaco di Palermo. Parlare ancora di stabilimenti privati intasati da cabine che oscurano la vista del mare è un argomento vecchio del secolo scorso. Palermo deve puntare alla piena valorizzazione della costa dal punto di vista della fruizione balneare e turistica e lo deve fare aprendo nuovi tratti di costa dove finalmente in modo civile e gratuito tutti possano riappropriarsi del mare. La proposta del PD individua la strategicità dell’elemento mare per lo sviluppo della città, la sua salvaguardia e la piena e libera fruizione. Proponiamo un mix di gestione pubblica e privata che innanzitutto riequilibri il rapporto dei km di costa gestiti dai privati in favore di una nuova ed efficiente gestione da parte del Comune, che assicuri la libera fruizione delle spiagge in condizioni salubri e sicure sia in mare che sugli arenili. Proponiamo in particolar modo la realizzazione di spiagge libere attrezzate a Vergine Maria, all’Addaura (Punta Priola) e un solarium in Via Messina Marina presso la struttura realizzata dalla Provincia Regionale. Su Mondello proponiamo l’ampliamento degli spazi di arenile da fruire liberamente, l’ampliamento dei varchi di accesso al pubblico e la cancellazione definitiva delle anacronistiche cabine”.
"Proponiamo l’ampliamento degli spazi di arenile da fruire liberamente, l’ampliamento dei varchi di accesso al pubblico e la cancellazione definitiva delle anacronistiche cabine".
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