Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.


…che schifo…
Mi chiedo come deciderà di vivere questa seconda parte della sua vita, se avrà la capacità di capire l’enorme regalo che lo Stato gli fa scarcerandolo, lo stesso Stato che lui ha oltraggiato con i suoi crimini efferati, manifestazioni di una bestialità arcaica che non conosce umanità, ma soltanto ostacoli da rimuovere per raggiungere uno scopo. Mi chiedo anche cosa proveranno coloro che dai suoi crimini hanno ricevuto dolore e lutti.
Per favore non parliamo piu’ di lotta alla mafia che la facciamo fare! Libero un mafioso che ha commesso 200 omicidi strage capaci e piccolo Di Matteo
Vergognamoci
Da oggi il mondo è un po’ meno bello.
Che Brusca sia pentito genuino è credibile come una tormenta di neve a Mondello il 25 luglio
Una vergogna dello Stato nei confronti delle persone oneste,lavoratori e lavoratrici che vivono con civiltà e dignità.
libero, ma in Antartide, per favore.
sia esiliato…..