CATANIA – Nella giornata odierna, personale dell’UPGSP della Questura di Catania ha proceduto alla denuncia in stato di libertà di un cittadino maltese per il delitto di simulazione di reato di cui all’art 367 c.p. La vicenda trae origine da un intervento operato la notte del 25 aprile in via Pistone, allorquando una Volante è stata allertata dall’uomo il quale sosteneva di essere stato rapinato del cellulare da uno straniero.
Quanto riferito, tuttavia, non è risultato congruente con la formale denuncia presentata il giorno successivo: nell’occasione, infatti, non è stata riscontrata corrispondenza temporale tra quanto dichiarato e l’orario di intervento della pattuglia; inoltre il maltese ha affermato di essere stato rapinato non solo del telefono cellulare, ma anche di una borsa a tracolla contenente un portafoglio con 3000 euro ed altri effetti personali.
In considerazione delle numerose difformità riscontrate, personale dell’UPGSP ha deciso di approfondire la questione, contattando il proprietario del B&B dove il denunciante aveva alloggiato per un breve periodo. Ebbene, dalle dichiarazioni acquisite, si è appreso che il maltese non aveva pagato il corrispettivo dovuto per il pernotto in quanto, già giorni prima della presunta rapina, si professava sprovvisto di denaro e, soprattutto, nella camera dove aveva alloggiato è stato rinvenuto il borsello oggetto di denuncia.

