CATANIA – “L’aeroporto di Catania rischia di trasformarsi nel simbolo della disorganizzazione e dell’assenza di programmazione”. È l’accusa lanciata dal consigliere comunale del Pd Matteo Bonaccorso sui disagi registrati nell’area di Fontanarossa e nelle zone limitrofe.
Secondo l’esponente dem, l’aumento dei voli e dei passeggeri in vista della stagione estiva era prevedibile, ma non sarebbe stato accompagnato da interventi adeguati sulla viabilità e sulla gestione dei flussi. “Il risultato è sotto gli occhi di tutti – afferma Bonaccorso – con traffico congestionato, cittadini bloccati per ore, passeggeri in difficoltà e lavoratori costretti a fare i conti con ritardi e disservizi”.
Per il consigliere comunale, il problema riguarda non solo i viaggiatori ma anche residenti, operatori turistici, tassisti, autisti Ncc, commercianti e gestori dei parcheggi privati che operano nell’area aeroportuale.
Bonaccorso riferisce di avere chiesto in aula chiarimenti all’amministrazione comunale sulle misure previste per evitare il caos estivo e sul coordinamento tra Comune, Sac, Regione e forze dell’ordine, senza ricevere risposte.
Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario provinciale del Pd Giuseppe Pappalardo, che parla di “silenzio politicamente grave” da parte dell’amministrazione. “I cittadini hanno diritto di sapere quali interventi sono previsti e con quali tempi – afferma Pappalardo –. Serve subito una cabina di regia tra tutti i soggetti coinvolti”.

