Finanziaria, i forestali e gli altri interventi decisi dal centrodestra

Forestali, spiagge, fotovoltaico e rifiuti: le nuove misure in Finanziaria

Le proposte approvate nel vertice di maggioranza a Palazzo dei Normanni

PALERMO – La novità più grossa della seconda fase della Finanziaria, quella che ha visto i partiti del centrodestra a colloquio ieri con il governatore Renato Schifani nelle stanze del governo all’Ars, riguarda i lavoratori forestali. Per i cosiddetti ‘turnisti’ il governo ha deciso di mettere sul piatto 41 milioni di euro che consentiranno un incremento di 23 giornate in favore dei 13.500 lavoratori inseriti nelle diverse fasce.

Schifani: “Forestali, misura per il personale e il territorio”

“Una decisione che va incontro alle necessità del personale e del territorio, e rappresenta un passo avanti verso una gestione più sostenibile degli oltre 180 mila ettari delle aree demaniali”, è stato il commento di Schifani. “Un intervento di fondamentale importanza che da una parte darà maggiori garanzie ai lavoratori e dall’altra permetterà di affrontare con ancora più forze la lotta agli incendi, migliorando anche la prevenzione”, ha aggiunto l’assessora al territorio e ambiente Giusi Savarino.

Renato Schifani
Renato Schifani

Commenti positivi anche dalla Lega: “Sarà un’altra legge di bilancio espansiva grazie all’extragettito fiscale e alle politiche del governo Schifani”, le parole del capogruppo all’Ars Salvo Geraci, soddisfatto per “le possibilità e la volontà” della maggioranza di aumentare il numero delle giornate lavorative ai forestali. Il deputato del Carroccio Vincenzo Figuccia parla poi di “promessa mantenuta” nei confronti dei lavoratori. In Forza Italia Marco Intravaia sottolinea le “ricadute positive sia sulla condizione dei lavoratori che sulla maggiore cura e tutela dei boschi”.

Chi c’era al vertice di maggioranza

La misura era stata proposta in prima battuta dalla Democrazia cristiana. Lo scudocrociato, però, ad oggi non è più componente del tavolo di maggioranza dopo le vicende giudiziarie che hanno colpito il partito di Totò Cuffaro e lo stesso ex governatore in prima persona. C’era invece Noi moderati, partito di un altro indagato dalla procura di Palermo, Saverio Romano: per la formazione di Lupi a sedersi al tavolo sono stati la deputata Marianna Caronia e il coordinatore regionale Massimo Dell’Utri.

Sono stati della partita anche il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, e il presidente della commissione Bilancio, Dario Daidone. Per Forza Italia c’era il coordinatore regionale Marcello Caruso, mentre la Lega, oltre a Geraci, ha schierato il vice presidente della Regione Luca Sammartino. Mpa presente con Fabio Mancuso e Antonio Scavone.

Dagnino: “Clima di grande collaborazione”

Iniziato alle 10, il vertice si è protratto fino al primo pomeriggio e ha visto la presenza, tra gli altri, anche del commissario di FdI Sicilia Luca Sbardella, del capogruppo dei meloniani a Sala d’Ercole Giorgio Assenza e dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino. Quest’ultimo, a fine giornata, sui social appare ottimista: “Molti gli spunti e le proposte dei partiti, in un clima di grande collaborazione”.

Alessandro Dagnino
Alessandro Dagnino

Ex Pip ed ex precari enti locali in stand by

Il semaforo verde per le giornate aggiuntive dei forestali, però, diventa giallo per gli aumenti di stipendio per i quasi duemila ex Pip del bacino ‘Emergenza Palermo’, stabilizzati con contratti part-time di circa 700 euro al mese. In stand by anche gli aumenti per i cosiddetti ‘articolisti’, precari ormai stabilizzati dei Comuni. Per quest’ultima categoria di lavoratori un aumento di appena due ore settimanali si tradurrebbe in un esborso di 30 milioni per la Regione. “Stiamo studiando i dossier approfondendo le cifre”, spiega Sbardella che poi giudica positivamente il lavoro complessivo portato avanti dal tavolo: “Abbiamo messo a punto una serie di misure per fare fronte alle diverse esigenze della Sicilia”. Notizie certe, invece, per i trattoristi Esa: per i loro aumenti saranno stanziati poco meno di tre milioni di euro.

Le altre misure, spiagge e pulizia delle strade

Gli interventi proposti e avallati dal tavolo riguardano i settori più disparati. Si va dai cinque milioni di euro come ristoro ambientale per l’area del polo petrolchimico siracusano ai dieci milioni (cari a Forza Italia) destinati alle aziende agricole che devono fare i conti con la peronospora della vite. FdI porta a casa cinque milioni di euro per attrezzare le spiagge libere della Sicilia, mentre il Mpa ottiene l’ok a 12 milioni per il fotovoltaico nelle abitazioni. Altri 12 milioni di euro saranno impegnati per la pulizia delle strade extraurbane e la bonifica di alcune aree invase dai rifiuti, che in futuro saranno monitorate con un sistema di telecamere.

Quattro milioni di euro aggiuntivi confluiranno in una misura di sostegno alle famiglie più povere, mentre uno stanziamento di cinque milioni di euro proverà a dare una mano ai Comuni nella gestione dei beni confiscati alla mafia. Allo studio anche un intervento di cinque milioni di euro per il servizio di trasporto delle persone disabili all’interno dei porti siciliani, sempre più meta dei crocieristi. Savarino incassa poi il via libera ad altri cinque milioni per dotare le strade più trafficate della Sicilia di pannelli fonoassorbenti per combattere il rumore.

Ars commissione Bilancio
La commissione Bilancio all’Ars

Dieci milioni per gli extracosti dei rifiuti

Dalla riunione arrivano poi dieci milioni di euro per gli extracosti dei rifiuti portati lontano dalla Sicilia: una voce che pesa come un macigno nei bilanci dei 391 Comuni della Sicilia. FdI ottiene anche tre milioni di euro per l’aeroporto di Comiso. Rimpinguato il capitolo Asacom e assistenti all’igiene nelle scuole: cinque milioni aggiuntivi per ciascuna delle due voci.

Ritornano i cinque milioni di euro per il Cefpas di Caltanissetta, misura che era stata bocciata alle ultime Variazioni di bilancio. Altri dieci milioni di euro andranno infine alla Crias (Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane): cinque destinate alle imprese artigiane e altrettanti alle aziende agricole che vorranno assicurarsi contro le calamità naturali.

Interventi territoriali solo per infrastrutture

Il tavolo, che ha approvato una proposta di massima che riforma il sistema di nomina dei manager della sanità, ha stabilito poi una linea per quanto riguarda le cosiddetta ‘misure territoriali’. Gli interventi cari ai singoli deputati per i propri territori di riferimento dovrebbero ammontare a circa cinquanta milioni di euro. Saranno investiti per le infrastrutture e avranno come destinatari esclusivi gli enti pubblici o quelli ecclesiastici: strada sbarrata ad associazioni e fondazioni. Gli interventi saranno gestiti dall’assessorato alle Infrastrutture, guidato da Alessandro Aricò (FdI).

Finanziaria mercoledì in commissione Bilancio

Tutte le idee portate al vertice di maggioranza dovranno ora essere mese nero su bianco. La Finanziaria, che ha già concluso il suo percorso nelle commissioni di merito, è attesa adesso in commissione Bilancio. Appuntamento mercoledì mattina. Per il governo ci sarà Dagnino: con lui anche il ragioniere generale della Regione Ignazio Tozzo.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI