Formazione, domani il corteo | Chiesto un incontro con Lo Voi

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Il concentramento è previsto alle ore 10.00 a Piazza Massimo da dove in corteo i lavoratori si recheranno a Piazza Vittorio Emanuele Orlando di fronte la sede del Tribunale. Pronto un esposto sul degrado del settore. (Foto d'archivio)

La manifestazione
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PALERMO – Domani, mercoledì 10 Giugno 2015 manifestazione regionale degli operatori della Formazione Professionale siciliana per rivendicare “Giustizia e legalità per il sistema formativo regionale.” Il concentramento è previsto alle ore 10.00 a Piazza Massimo da dove in corteo i lavoratori si recheranno a Piazza Vittorio Emanuele Orlando di fronte la sede del Tribunale.

In coincidenza della manifestazione i lavoratori hanno chiesto un incontro con il Procuratore della Repubblica al quale consegneranno un esposto denuncia sullo stato di degrado in cui versa il sistema. “La situazione della Formazione Professionale in Sicilia – spiegano i responsabili regionali dell’USLAL Antonino Spallino e dei Cobas Maurizio Galici, tra i promotori della manifestazione – è arrivata ad un punto di non ritorno. Il sistema formativo che auspicava di essere riqualificato e rilanciato è ormai ridotto ad un cumulo di macerie. Ai giovani siciliani è negato il diritto alla formazione e agli ottomila operatori sono state disdettate le certezze occupazionali e retributive previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e dalla legge regionale 24/76 sue successive modifiche ed integrazioni. Migliaia e migliaia di lavoratori licenziati. Gli operatori – aggiungono – non ricevono puntualmente lo stipendio, addirittura alcuni di essi non percepiscono le loro spettanze da più di un anno. Nessuna certezza per l’avvio delle attività formative per l’anno in corso. Nessuna prospettiva lavorativa, malgrado i ripetuti impegni assunti dal Governo, per gli operatori degli sportelli. Personale quest’ultimo opportunamente qualificato e/o riqualificato con fondi pubblici oggi viene sbattuto in mezza alla strada senza nessuna alternativa”.

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