“Siamo profondamente convinti che debba brillare la massima trasparenza nei conti e nella gestione della Foss. La magistratura deve fare il suo corso per riportare chiarezza e limpidezza sul governo della fondazione orchestra sinfonica siciliana, istituzione prestigiosa della nostra Isola – dichiara il segretario generale Slc Cgil Maurizio Rosso -. A noi interessano programmi di sviluppo, culturali ed economici in equilibrio e rivolti all’eccellenza. Pensiamo che la Foss debba riorganizzare il lavoro introducendo tecniche moderne, accendendo rapporti con le altre istituzioni, che debba avere certezze di risorse e garantire alta qualità e occupazione. Saremo presenti a vigilare al di là di chi governerà il teatro nei prossimi anni. Non spettano a noi le scelte dei nomi, come Slc Cgil Palermo abbiamo ribadito sempre la nostra idea che il sindacato resti fuori dai Cda perché dobbiamo poter esercitare un forte ruolo di vigilanza per garantire legalità e controllo dei conti. Saremo quindi molto attenti ai piani di sviluppo, ai quali certamente vogliamo contribuire con le nostre idee, perché questa istituzione pubblica possa stare dalla parte della giustizia e della legalità”.
L'appello della Slc Cgil: "Non ci interessano le nomine, ma i programmi di sviluppo"
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