Civico, furto al reparto oncologico| Rubati i giocattoli dei bambini - Live Sicilia

Civico, furto al reparto oncologico| Rubati i giocattoli dei bambini

E' l'ennesimo raid nel reparto dedicato ai più piccoli: portata via anche una consolle X-Box. Trovati staccati i cavi dell'antenna, i ladri avrebbero voluto rubare anche i televisori. Danneggiati gli armadietti.

Palermo
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PALERMO – Pupazzi, bambole, costruzioni e persino una consolle X-Box. I malviventi hanno portato via tutto dalla ludoteca del reparto oncologico per i bambini dell’ospedale Civico, tentando di impossessarsi anche dei televisori. Si tratta dell’ennesimo raid dei malviventi subito dalla struttura ospedaliera palermitana e, in particolare, dal reparto riservato ai più piccoli che utilizzano i giochi durante i giorni di ricovero o quando sono accompagnati da mamma e papà per le sedute di chemioterapia.

Un furto dal sapore particolarmente amaro perché a pagarne le conseguenze sono proprio i bambini che da oggi non avranno nulla con cui svagarsi durante le ore trascorse in ospedale. Eppure la ludoteca era nata proprio per questo: l’intento di quell’area piena di giocattoli e colori è di alleviare i momenti più duri per i bambini, quelli in cui si trovano faccia a faccia con la malattia all’interno dell’ospedale.

Chi è entrato in azione non ha avuto limiti, non ha risparmiato niente e, probabilmente, se avesse avuto il tempo, avrebbe portato via anche le tv, visto che il filo dell’antenna e le placche metalliche al muro sono stati trovati staccati. Chi vuole spegnere i sogni dei bambini malati aveva già agito alcune settimane fa, quando i responsabili dell’associazione che gestisce la ludoteca avevano denunciato una prima incursione.

Nello stesso reparto, nel 2012, furono presi di mira i computer della stanza dei medici e due televisori del day hospital, tutte le attrezzature donate dall’Associazione siciliana per la lotta contro le leucemie e i tumori infantili. Episodi che danneggiano materialmente la struttura – visto che sono stati forzati e danneggiati gli armadi – ed intaccano la serenità che, con fatica i medici, gli assistenti e i familiari dei più piccoli cercano di donare ai bambini che lottano contro la malattia. Il furto è stato denunciato alla polizia che ha avviato le indagini.


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Commenti

    Noooo, questo non si fa, rubare i giochi ai bambini, ma ricordate sempre, Dio vede e provvede, cose inutili che sono.

    Come si fa ad essere così bastardi? Io proprio non capisco.

    Allo squallore non c’è mai fine. Propongo di lanciare una campagna per la donazione di nuovi giochi da parte di noi cittadini. La vita è già troppo ingiusta con questi bambini!

    visto il precedente,mettere delle telecamere no vero??gentaglia senza cuore, spero che il destino gli riservi la stessa identica cosa dei bambini ai quali hanno sottratto i giocattoli

    C’è veramente da essere ORGOGLIOSI di fronte a questo gesto da “quaquaraqua”.

    siamo proprio senza alcuna speranza,ormai ci aspetta la clava e la caverna….

    sono sconcertato. Vorrei sapere, avendo alcuni giocattoli in disuso dei miei figli ormai grandi, di come poterli donare all’ospedale.!!!!!!!!!!!

    vergognatevi, avete rubato il sorriso a dei piccoli bimbi sofferenti.
    Voi non siete ladri, siete dei meschini e spero che vi prendano e che il sorriso sparisca dai vostri volti

    Io ho fatto la mia piccola parte, ora tocca a voi.
    Mettete un “mi piace” per ogni donazione effettuata cosi vediamo quanti siamo!
    Nel messaggio ho scritto “per ricomprare i giocattoli rubati”
    Grazie LiveSicilia per la collaborazione

    Una dittatura ci vuole.

    portali li, semplice

    avevo postato il link per fare le donazioni, perché non lo avete pubblicato!?!?!?
    Io non c’entro nulla con l’associazione, ho solo indicato il link ufficiale del sito dell’associazione per poter contribuire.

    l’associazione ha un sito su cui effettuare donazioni on-line, basta effettuare la ricerca “Associazione siciliana per la lotta contro le leucemie e i tumori infantili”
    Io l’ho già fatto, come causale ho messo “per ricomprare i giocattoli rubati”

    propongo di inviare questo messaggio a tutti i negozi di giocattoli di Palermo tramite le loro pagine FB “Da livesicilia.it “Civico, furto al reparto oncologico Rubati i giocattoli dei bambini … ” adesso lo sapete!

    Ci rendiamo conto di che esseri indegni esistono? Che schifo, gesti simili danno il voltastomaco.

    Qualcuno scrive … al peggio non c’è mai fine… okkio ai medici! !!!

    Non c’è limite all’indecenza umana. Mia figlia si trova per cure identiche al reparto oncologico del Meyer di Firenze. Abbiamo dovuto lasciare la Sicilia perchè per il tipo di tumore che aveva ci hanno detto che in Sicilia non poteva essere trattato e di andare fuori. Siamo in Toscana da oltre due anni e non abbiamo mai visto un episodio del genere nè in un reparto oncologico, nè in nessun altro. Che hanno fuori di diverso da noi siciliani? forse la dignità che manca nella nostra terra!!!! Queste persone non sanno cosa vuol dire avere un figlio malato di tumore e cosa voglia dire per un bambino un giocattolo o un sorriso…..Magari queste persone hanno bisogno di mangiare perchè non hanno un lavoro, potevano benissimo andarli a rubare in un centro commerciale. Non fa discutere l’azione in sè e per sè, i ladri ci sono sempre stati in tutte le ere ed in tutti i posti. Ma un gesto del genere fatto nei confronti di chi ha subito l’ingiustizia più grande che possa esistere non è perdonabile. A questi bimbi la malattia ha tolto tutto, se poi ci si mettono ance questi elementi, per non dire altro…Non andrebbero messi neanche in carcere, visto che poi li dobbiamo anche mantenere….forse dovrebbero riaprire le miniere o le cave e metterli ad estrarre materiali a mani nude per il resto dei loro giorni…..
    Perdonate lo sfogo di un padre che sta vivendo all’inferno da più di due anni….

    Scusate ma devo dissentire. I ladri fanno il loro mestiere: i ladri appunto. Così come i mafiosi fanno i mafiosi, gli assassini fanno gli assassini, ecc. ecc. E questi gentiluomini non si sono fermati di fronte a sentimenti che non conoscono e che nemmeno li sfiorano. Non ci dimentichiamo che ci sono quelli che i bambini li uccidono e ci sono anche quelli che ne abusano. Non mi scandalizzo quindi per ladri di giocattoli. Il problema è quello del mestiere che si sceglie di fare. Questi qua il proprio mestiere di ladri lo hanno fatto bene, senza guardare in faccia nessuno. Sono però stati incredibilmente avvantaggiati dalla loro contro parte storica: le guardie. Perchè da sempre anche nei giochi dei bambini si gioca a “guardie e ladri” e non a “ladri e basta”. E allora, mi volete dire dove cavolo erano le guardie? Perchè non hanno pensato a metterle? E questo Reparto Oncologico è abbandonato o chiuso? Mi spiace ma non ritengo di donare un solo euro per ricomprare quei giocattoli rubati per vederli nuovamente sottratti dopo pochi giorni grazie all’incuria e alla pessima amministrazione di quest’Ospedale.

    C’è già la dittatura. Instaurata da quelli per cui votano questi qui che rubano i giocattoli ai bambini malati oncologici.

    Gesto ignobile….

    abbiamo dei gruppi su facebook Donado con amore a Villabate e non solo che aiutiamo le famiglie in difficoltà ma si è mossa la solidarietà per questi bimbi ogni uno dono un giochino

    “Regime totalitario” questa è la parola risolutrice per una Palermo frequentata da delinquenti infami come questi nell’articolo.
    Non credevo che si arrivasse a questo punto dove la criminalità e la mala vita , sul piano reale dei fatti, superano persino la nostra Costituzione.
    Tra l’altro sono sicuro che se ci fosse stato uno dei loro figli lí dentro sarebbero andati di corsa dai Carabinieri a chieder ” conto, ragione e giustizia ”
    Ahimè, le speranze si affievoliscono.

    che gran pezzi di merda ! schifiati ri cani ! i bambini no …..almeno loro lasciateli in pace……

    Questa gente deve morire di tumore :-*

    Spero che chi ha compiuto questo ignobile gesto, un giorno ne diventi paziente.

    Mai letta una notizia così triste.

    è stato gesto indecente ma vorrei sapere ora cosa diranno gli amministratori dato che il reparto da quando si trova al civico ha avuto le porte dell’ingresso del padiglione sempre aperto (quindi insicuro)anche di notte e se qualche mal intenzionato,ubriacone, avesse fatto di peggio?
    bisogna sempre mettere in sicurezza tutti e soprattutto dove ci sono bambini

    Oggi la mia nipotina per la prima volta dormirà nei locali della scuola dell’infanzia e sua madre su richiesta della figlia le ha lasciato un pupazzetto per farle da compagnia nell’addormentarsi. Quanto è importante per una bimba un piccolo giocattolo di quattro soldi che le faccia compagnia. Ho letto quanto accaduto al civico di Palermo, nel reparto oncologico dei bambini, e rimango senza parole nei confronti di questo gesto inqualificabile, incivile ed imperdonabile compiuto dai ladri. Su di loro non spendo alcuna parola, ma mi chiedo: è mai possibile che, a chi è affidata la custodia e la sicurezza del reparto, esso non trovi mezzi adeguati per difendere questi piccoli esseri dagli atti sacrileghi di esseri ignobili ? Sono nato a Palermo e a volte, nell’apprendere questi fatti che, certamente non appartengono alla maggior parte della sua popolazione, mi confermo nella scelta di essermi trasferito da alcuni anni in un’area geografica distante da essa. Io, vinto, carico di anni, e da lontano, mi permetto di chiedere alle giovani generazioni di credere ancora e di impegnarsi perché Palermo non sia più una città dove prospera la mafia, dove la gente onesta ed operosa possa svolgere liberamente e con dignità le proprie funzioni civili e sociali in un contesto istituzionale democratico ed attento soprattutto ai bisogni di quelle categorie bisognose della solidarietà di tutta la società civile e dove atti del genere successi al civico di Palermo oltre a riscuotere la riprovazione generale e la condanna, obblighino anche chi di dovere ad assumersi la responsabilità perché fatti ignominiosi del genere non si ripetano più. Solidarietà anche per quel padre che per curare la propria figlioletta è stato costretto a vivere lontano dalla sua Sicilia in un momento così difficile per lo stato di salute della sua bimba.

    vergognatevi a rubare quel poco di gioia delle creature ke giorno dopo giorno combattono con un male oscuro , e, voi che fate?vi comportate da vigliacchi sapendo cosa state facendo . Prima cosa nn si ruba, e poi andare in un posto ke nessuno augura a l’altro ma in questo caso si fa del male voluto . Dovete morire dannati

    ogni commento è superfluo

    Al 99% si troveranno rivenduti nell’immenso mercato della mafia e della ricettazione pressi Ballarò. Mercato in cui l’illegalità regna sovrana e nessuno ha il coraggio di entrarvi per far rispettare la legge. Alle autorità sta bene così.

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