PALERMO – Sono stati sorpresi nei pressi della discarica di Bellolampo mentre rubavano gasolio dai mezzi della Rap, l’azienda che cura la raccolta dei rifiuti in città. Il giudice del Tribunale di Palermo ha convalidato quattro arresti dei carabinieri della compagnia di San Lorenzo che dopo lunghe indagini sono riusciti a bloccare gli operai infedeli.
Per Giovanni Calò, 51 anni, dipendente Rap, sono scattati i domiciliari; stesso provvedimento per un muratore, Piero Giorgio Schirò, 47 anni, bloccato fuori dalla discarica con 820 litri, di questi 500 in una cisterna e il resto in diverse taniche. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altri due dipendenti Rap Salvatore Lullo, 36 anni, e Marco Corona, 45 anni. Altri due operai sono stati rimessi in libertà, ma restano indagati.
Non regge invece l’accusa nei confronti Ciro Aurelio e Benedetto Scariano, per i quali il fermo non è stato convalidato. Ha fatto breccia la linea difensiva dell’avvocato Stefano Santoro, secondo cui non c’era alcuna prova che gli indagati avessero partecipato al furto.


