Nella venticinquesima giornata del girone A di Serie C1 il Palermo Calcio a5, al “Nou Camp” di Capaci, viene sconfitto 6-4 dall’Isola C5 quarta forza del torneo. A timbrare il cartellino per la compagine rosanero ci pensano Romano, Saviano, Miranda e Giannola.
Pronti via è l’Isola C5 a proiettarsi in avanti creando diverse occasioni da rete. I padroni di casa, inoltre, sfiorano il vantaggio procurandosi un calcio di rigore ma l’ex rosanero Manonia si fa ipnotizzare dall’estremo difensore del Palermo Calcio a5 D’Antoni. Per la serie gol sbagliato, gol subito ad aprire le danze del match sarà la squadra ospite grazie alla rete siglata da Romano, pregevole conclusione sotto l’incrocio dopo l’ottimo suggerimento di Torcivia.
Passano pochi minuti e il Palermo C5 trova il raddoppio: ripartenza fulminea dei rosanero, Giannola serve Saviano abile a depositare la sfera alle spalle del portiere avversario. A otto secondi dalla fine della prima frazione Madonia si fa perdonare l’errore dal dischetto siglando il momentaneo 1-2 per i padroni di casa.
La musica cambia radicalmente nella ripresa con l’Isola C5 che ristabilisce la parità grazie alla rete di De Lisi. Il forcing offensivo consentirà ai padroni di casa di trovare il sorpasso, 3-2 firmato da Giambona direttamente da calcio di punizione (non impeccabile nella circostanza l’estremo difensore rosanero D’Antoni). L’Isola C5 continua a spingere il piede a martello sull’acceleratore portandosi sul 4-2 in virtù della rete siglata da Di Cara. La reazione d’orgoglio del Palermo C5non tarda ad arrivare: Mirandasfrutta alla perfezione l’assist di Saviano e trova il momentaneo 4-3.
Proprio in questa fase arriva uno degli episodi più discussi del match: un tocco di mano di Giambona, giocatore dell’Isola C5, all’interno della propria area di rigore, non viene sanzionato dal direttore di gara. Dalla ripartenza nasce l’azione che porta alla rete successiva dei padroni

