Incidenti, auto in fiamme o in avaria| Nuovi casi in galleria Tremonzelli - Live Sicilia

Incidenti, auto in fiamme o in avaria| Nuovi casi in galleria Tremonzelli

Escalation di episodi anomali sull'autostrada Palermo-Catania, nei pressi del tunnel dei misteri.

PALERMO
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PALERMO – Pochi minuti, ma interminabili. Tutti i sistemi di controllo si sono disattivati, l’auto segnalava l’avaria al motore, la potenza del motore è diminuita almeno del cinquanta per cento, il mezzo è diventato improvvisamente instabile.

Chi era al volante stava effettuando un sorpasso quando la sua macchina è andata in tilt. Aveva appena percorso la galleria di Tremonzelli, sull’autostrada A19 Palermo-Catania. Ed ha temuto il peggio. “Non riuscivo più a controllare l’auto – racconta ancora con l’angoscia negli occhi – non ho capito cosa è successo”.

Si tratta di uno dei tanti episodi anomali registrati lungo l’autostrada che conduce alla città etnea: il tunnel dei misteri colpisce ancora e nell’ultimo mese non solo auto in avaria, ma anche tre mezzi a fuoco. E’ successo a fine maggio in direzione di Palermo, quando un furgone è andato in fiamme pochi metri dopo la galleria. I primi di giugno e a metà mese, in altre due auto si è verificato un principio di incendio: alla vista del fumo, per fortuna, chi era alla guida è riuscito a fermarsi in tempo e a lanciare l’allarme.

Casi che continuano ad alimentare il “giallo” in cui è avvolta la galleria più lunga dell’autostrada A19, dando vita a vere e proprie leggende che trovano comunque nei frequenti episodi di “auto in avaria” o inspiegabili incidenti, parte di verità.

E con il traffico più intenso verso le località balneari, è stato proprio il mese di giugno a registrare una escalation di disagi nei pressi del tunnel di Tremonzelli, con il traffico andato in tilt soprattutto nei weekend e sempre in seguito a casi anomali. In una sola giornata tre auto sono rimaste in panne, in un’occasione proprio all’interno della galleria.

Poi è stata la volta di una motocicletta: l’uomo a bordo ha riferito alla polizia stradale di averne improvvisamente perso il controllo. Il 20 giugno un altro incidente duecento metri prima dell’ingresso, sono rimaste coinvolte due auto, una delle due avrebbe improvvisamente perso velocità.

Per alcuni anni si è parlato di una fonte di energia misteriosa che provocherebbe un’esposizione eccessiva a campi elettromagnetici, ma da tempo l’Anas ha assicurato che la galleria viene alimentata con un sistema di illuminazione elettrico tradizionale e che nel corso dei numerosi sopralluoghi effettuati, non sono mai risultate dispersioni termiche, elettriche o elettromagnetiche. Anche il monitoraggio effettuato negli scorsi anni dall’Arpa, tramite due centraline, non ha rilevato alcuna anomalia.


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Commenti

    Tutto vero, a me e’ capitato di essere sorpassato da un Ufo dentro quella galleria, e al suo passaggio le luci lampeggiavano ad intermittenza, al ritmo di una musica elettronica che improvvisamente si e’ diffusa nell’aria. O si dice aere? Ovviamente il motore andava a passo di danza… tutti ballavamo ed alla fine siamo usciti esausti e molto provati, tuttavia felici per lo scampato pericolo.

    Se si dovesse aprire un indagine su questi fenomeni dovrebbero secondo me anche chiedere all’impresa che allora si occupò dello scavo, semprechè esista ancora, se durante i lavori di costruzione del tunnel si verificarono problemi simili ai mezzi impiegati nel cantiere o furono riscontrate anomalie da parte di tecnici ed operai.

    Ma non è che, molto più semplicemente, con le temperature di questi giorni, può succedere che dopo una salita di oltre 20 km, con climatizzatori accesi a palla, l’impianto elettrico surriscaldi e qualche centralina vada in tilt ?!!

    Che simpatia. Ti auguro allora di non passare quello che ho passato io, con la macchina completamente fuori controllo e senza motivo.

    Io posso testimoniare che a me circa un anno fa passando dentro la galleria L’ auto ha improvvisamente perso potenza e le luci si sono spente. Poi ha ripreso potenza. Non l’ha mai più fatto

    Con un normale smartphone con l applicazione del misuratore di campi elettromagnetici attraversando la galleria delle volte si notano dei picchi impressionanti…

    Qui ci vuole qualche genio/a molto smart di unipa che ci viene a raccontare (a pagamento) che ha scoperto che c’è un campo elettromagnetico collegato wifi a quello di Canneto e Caronia…

    Di nuovo con questa storia inutile e assurda! Già molto denaro pubblico si è speso inutilmente per trovare chissà quale spiegazione esoterica. La verità è una sola e cioè che macchine vecchie o comunque in cattivo stato di manutenzione non dovrebbero percorrere la Palermo-Catania. A Tremonzalli c’è una salita mediamente impegnativa e mezzi vecchi o con cattiva manutenzione arrivano esausti in una galleria di circa 3 km, ecco allora scattare i problemi per i motori e le solite crisi di panico.

    Io ho un Audi A6 comprata nuova ad ottobre dello scorso anno ed alla quale ho fatto fare tutti i controlli previsti finora. Eppure all’interno del tunnel mi è andato in tilt il navigatore che si è poi ripristinato da solo all’uscita della galleria.

    …la centralina motore deve aver memorizzato l’errore. Sarebbe stata una buona occasione per verificare.

    Beh…che il navigatore non funzioni in galleria mi sembra normale.
    Quella strada la faccio tutte le settimane, e si arriva alla galleria dopo parecchi km di salita. Può succedere che una piccola percentuale di mezzi, magari non proprio nuovissimi, abbia dei problemi.

    Si, come no, cose misteriose, inspiegabili…. parole ottime per far sì che articoli del genere, che si ripropongono puntualmente ogni quattro – cinque mesi, vengano letti da decine di migliaia di persone.
    Se siete così sicuri che la colpa delle avarie sia della galleria, fate causa all’Anas e poi vediamo se qualche giudice che crede agli ufo vi darà ragione.

    Fate benedire la galleria; da un prete cattolico possibilmente un esorcista…a volte la soluzione più semplice è anche quella più pratica.

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