Mondello diventera' un letamaio ,almenoche' i vigili e la polizia del commessariato Mondello cominciano a lavorare presidiando il territorio, cosa che non hanno mai fatto.
Mondello diventera' un letamaio ,almenoche' i vigili e la polizia del commessariato Mondello cominciano a lavorare presidiando il territorio, cosa che non hanno mai fatto.
quindi mondello sarà ancora più abbandonata ? dopo il ciclone Harry la sabbia ha invaso il marciapiede rendendo impossibile passeggiare e nei pochi tratti senza di essa ci sono voragini che rendono possibili innumerevoli cadute di tutti i tipi. quando si provvederà a rendere civile mondello? Per noi, per i turisti che già sono numerosi? Ma non ci vergogniamo?? Uffffff
Vergognatevi ! Avete l’assessorato al turismo regionale e avete lasciato l’orchestra sinfonica siciliana commissariata da due anni …..non c’è scusa che tiene per questa lentezza e inerzia. Vergogna, vergogna, vergogna!
ancora attendiamo la solidarietà di schifani e lagalla.......campa cavallo!
Solidarietà e grazie per la carità che la chiesa manifesta nei confronti dei bisognosi.
A Paternò dicono: chi bellu vistitu… e chegghè Armani?
Però la rinuncia all’auto blu è un colpo di teatro che merita applausi.
Digiamolo…
Ormai non c’è più alcun decoro, pudore, o senso di dignità delle istiituzioni. solo degrado e l’arroganza del potere politico
Dovrebbe essere il Parlamento Siciliano a fargli capire che sia opportuno che si dimetta solo per l’uso improprio dell’auto blu. Non occorre aspettare la conclusione delle indagini della magistratura. L’opposizione dovrebbe disertare l’aula fino a quando Galvagno si dimette.
al POPOLO deve riferire, al POPOLO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Esprimo grande ammirazione, sconfinantte con l’invidia, per l’aplomb istituzionale di quest’uomo. Sarà la “grazia” del ruolo, o forse gli studi giovanili, ma mostra di ben conoscere e distinguere i reati dai peccati, la necessità dall’opportunità. Intravedo un grande futuro per lui, all’altezza della classe dirigente che lo ha preceduto e che – evidentemente – lo ha voluto a capi del parlamento siciliano. De hoc satis.
Non condivido.
Una cortina fumogena costruita su dati, numeri e confronti. Un polverone che non ha alcun nesso con le sconcertanti rilevazioni emerse da intercettazioni e fatti già accertati, quali ad esempio la “figata” ( come la definisce la sig,da De Capitani ) della mostra fotografica a Cannes in occasione del festival del Cinema. Prima del rispetto della Istituzioni ( cui appunto si appella il presidente dell’Assemblea), dovrebbe porsi il rispetto verso i Siciliani, evitando anche di offender le loro intelligenze con argomentazioni che sono in contrasto con la realtà che affiora dal modo sconsiderato con cui vengono gestiti i soldi pubblici. Prima di essere materia di Giudici e’ questione di buon senso ed etica.