Garlasco, pm di Pavia: "Da Sempio annullamento furioso di Chiara"

“Da Andrea Sempio un annullamento furioso di Chiara”

Andrea Sempio
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Le accuse della procura di Pavia
GARLASCO
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PAVIA – Per la Procura di Pavia, dopo il rifiuto di Chiara Poggi dell’approccio sessuale da parte di Andrea Sempio, ci fu da parte dell’uomo “un’aggressione che diventa cieca, sproporzionata, un annientamento furioso concentrato sul volto e la testa, come se l’intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta”. I pm di Pavia l’hanno contestato all’indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco nell’interrogatorio del 6 maggio nel quale Sempio si è avvalso della facoltà di non rispondere.

“Cade il movente pornografico di Stasi”

I pm, nel leggere interamente le accuse nei confronti di Sempio, gli hanno reso noto durante l’interrogatorio del 6 maggio che da questa indagine “sono emersi nuovi elementi che destituiscono di qualsiasi fondamento il ‘movente pornografico’ in capo a Stasi e per contro forniscono solidi elementi sul tentativo dell’approccio sessuale di Sempio”.

“L’attività investigativa svolta nel presente procedimento ha fatto venire alla luce circostanze ed elementi fattuali del tutto nuovi rispetto alle indagini dell’epoca e rispetto ai procedimenti successivi”, finiti in archivio.

“Le responsabilità di Andrea Sempio…”

Nella relazione sulle risultanze investigative lette il 6 maggio all’unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, i pm hanno sostenuto che “l’emersione delle responsabilità di Andrea Sempio si intreccia indissolubilmente con lo sgretolamento della responsabilità di Alberto Stasi”. I pm sottolineano anche “evidenti omissioni” negli atti della sezione dipPg della Procura di Pavia nell’indagine precedente a carico di Sempio del 2017 conclusasi con l’archiviazione.

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