Gatto lanciato oltre la recinzione | Denunciata una minorenne - Live Sicilia

Gatto lanciato oltre la recinzione | Denunciata una minorenne

La scena era stata ripresa con uno smartphone e diffusa sui social network.

Nel Siracusano
di
4 Commenti Condividi

PRIOLO GARGALLO (SIRACUSA) – Hanno afferrato un gattino randagio per la schiena e lo hanno lanciato oltre una recinzione. La scena è stata anche ripresa con uno smartphone e diffusa sui social network. I carabinieri hanno adesso identificato e denunciato gli autori del gesto sadico che risale all’anno scorso e li hanno denunciati. Sono tre minorenni di Priolo Gargallo nel Siracusano che compaiono nelle riprese.

*Aggiornamento delle 16.57

Nel video si vede una minore afferrare il gattino randagio per la schiena e lanciarlo violentemente in aria oltre una recinzione. I carabinieri di Priolo hanno identificato i tre minorenni segnalando all’autorità giudiziaria per i minorenni di Catania la sedicenne che ha lanciato l’animale e il diciassettenne che ha filmato l’accaduto, il quale non si è limitato a riprendere e diffondere il video ma ha incitato l’amica a commettere la violenza. La terza minore che compare nel filmato ha invece cercato di far desistere i due amici dal sadico gioco. L’episodio, che risale ai primi giorni di luglio 2016, si è verificato nel giardino dell’abitazione della minore, residente a Priolo. L’altro minorenne coinvolto è invece residente a Siracusa. Il cucciolo, a detta della minorenne in lacrime davanti ai militari, sarebbe rimasto vivo dopo la caduta. (ANSA).


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

4 Commenti Condividi

Commenti

    Piccoli delinquenti crescono…

    La denuncia penale, pero’, per dei ragazzini è troppo. Resteranno segnati per una bravata, era meglio come finvia in passato, cioè con una sana ripassata da parte dei genitori. Questi giochi (quando si giocava per strada) erano all’ordine del giorno. I cinquantenni di oggi sarebbero tutti pregiudicati

    I primi a dover essere perlomeno sanzionati dovrebbero essere i genitori che non hanno trasmesso ai loro figli il rispetto della vita e i della natura. Poi i due ragazzini direttamente responsabili del misfatto. Alla terza ragazzina, invece bisognerebbe dare delle scuse perché io per prima avevo capito fosse responsabile anche lei ed invece aveva in qualche modo cercato di impedire che avvenisse tutto ciò. Ed anzi elogiarla.

    @Nené stai dando ragione a quelli del nord che ci considerano tuti dei rozzi villani torturatori di animali. Sarà il tuo caso ma non il mio nonostante sia siciliana e abbia 50 anni anch’io.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *