PALERMO – “Continua la raffica di chiusure delle attività commerciali palermitane, costrette ad abbassare la saracinesca anche a ridosso della Pasqua. Continua nel silenzio, nelle mancate risposte del sindaco a tutte le associazioni di categoria che hanno chiesto un incontro per arrivare ad una soluzione che non danneggi ulteriormente i commercianti”. A dichiararlo è il presidente di Confartigianato Palermo, Nunzio Reina, che aggiunge: “Ultime, in ordine di tempo, le notifiche di chiusura ai danni di un negozio di via Rocco Jemma che qualche mese fa aveva esposto un cartello: chiuderà da lunedì per cinque giorni. Stessa situazione per il “Baretto” di via XX Settembre, costretto a chiudere e a ripristinare i luoghi senza che sia in vigore un nuovo regolamento. A cosa serve la solidarietà mostrata ai nomi storici del commercio palermitano quando hanno chiuso definitivamente? Questa è una corsa verso la fine che continua a proseguire nel silenzio. Confartigianato Palermo e le associazioni di categoria che hanno chiesto un incontro con il sindaco, aspettano ancora risposte”.
Il presidente di Confartigianato Palermo: "La raffica di multe continua nel silenzio di Palazzo delle Aquile, dal sindaco nessuna risposta a tutte le associazioni di categoria che hanno chiesto un incontro per arrivare ad una soluzione che non danneggi i commercianti".
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