Chi sta a casa e chi no FOTO| Due realtà inconciliabili

Chi sta a casa e chi no FOTO| Due realtà inconciliabili

Il mercato Ballarò

Commenti

    Queste persone fanno la spesa quindi è regolare.

    Alla Vucciria non c’è nessuno. Pochissima gente in giro e solo la mattina. La maggior parte dei banchi e delle botteghe sono chiusi. MMah

    Anche a Wuhan facevano la spesa !!! E guarda come è finita.

    Non sono giorni per contrapporsi e condannare l’Amministrazione, ma per lavorare con spirito collaborativo per vincere la pandemia. Il Comune e le sue partecipate dovrebbero cogliere questa difficile prova collettiva, per eliminare tutti i pericolosissimi focali d’infezione giacenti sui marciapiedi e in ogni angolo della città. Questo esempio dimostrerebbe che alle promesse e alle parole si sono sostituiti finalmente i fatti.

    per vigilare continuamente i mercati potrebbero utilizzare i droni e andare a colpo sicuro, già vedere il drone che gira sarebbe un deterrente

    La sorveglianza della polizia municipale, sotto la governance del sinnaco, dove stà?

    Se esiste gente irresponsabile che non comprende o non vuol comprendere la grave situazione presente e peggio futura, allora si deve rispondere a mali estremi con estremi rimedi. Capillari controlli delle forze dell’ordine e della polizia municipale in tutta la città con posti di blocco e restrizione della carreggiata o delle vie anche e e soprattutto nelle zone periferiche applicando pesantemente le pene previste. E’ da alcuni giorni con un crescendo di persone e di auto in giro per le strade, che non si incontrano più posti di blocco e controlli delle forze dell’ordine. Anche i controlli isolati sono venuti meno, come mai? Forse le autorità preposte sono tutte a casa e quindi non possono vedere? Paolo (Palermo)

    Allora sarò io che quelle poche volte che esco vedo in giro un sacco di macchine della polizia/carabinieri/vigili urbani, etc ed invece poche auto…civili ? Anche a piedi poca gente, si, qualche fila davanti a quei pochi supermercati/negozi aperti, ma vedo le persone che stanno abbastanza lontani tra di loro. Secondo me la gente è abbastanza spaventata da eventuale contagio oltre che dall’eventualità di essere sanzionato e tutta questa confusione di cui parlate io realmente non lo vedo e sinceramente dai palermitani non me lo aspettavo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ogni "ente" interessato certamente addosserà le colpe ad altri soggetti. Io non riesco proprio a comprendere quali possano essere le giustificazioni per il non saper far fruire in sicurezza un bene che dovrebbe portare economia al territorio. Non giustifico chi si avventura per strada senza mezzi idonei o senza dispositivi per evitare di rimanere bloccati. Le strade di accesso "devono" essere fruibili costantemente vuoi per i turisti vuoi per tutte le attività che ruotano attorno al vulcano. Se ci sono fenomeni eruttivi che richiamano centinaia di visitatori si bloccano gli accessi... Se nevica si lasciano allo sbando gli automobilisti... Insomma, mettiamo allora un cartello "Chiuso durante le nevicate e in occasione di eruzioni" Apriamo l'Etna "patrimonio Unesco" solo in estate ... E' mai possibile che non si possano sfruttare simili occasioni ?

Mi chiamo Giuseppe e anche mia moglie ha avuto un incidente proprio nello stesso punto nella zona coda di volpe senza gravi conseguenze fisiche tranne la rottura del paraurti. Mia moglie non và altre i 60 km già nei rettilinei figuriamoci proprio lì. Ma purtroppo per l' asfalto scivoloso e in piena deviazione a sbandato. Volevo dare dei consigli all' Anas. Visto che non c'è la volontà di ripristinare il ponte, almeno sacrificare l' asfalto lasciandolo ruvido per avere più grip e dissuadere i conducenti a rallentare. Grazie.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI