Gesip, ok al passaggio a Reset| Subito il transito per 950 dipendenti

Gesip, ok al passaggio a Reset| Subito il transito per 950 dipendenti

Gesip, ok al passaggio a Reset| Subito il transito per 950 dipendenti

L'intesa permette di salvare tutti i lavoratori: senza firma sarebbero partiti i licenziamenti e l'interruzione dei rapporti, anche per via del blocco delle assunzioni. Soddisfazione da parte dei sindacati.

la neonata consortile
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PALERMO – Si chiude l’era Gesip: la scorsa notte è stato siglato l’accordo che consentirà il transito dei circa 1.600 operai presso la Reset. L’intesa permette di salvare tutti i lavoratori: senza firma sarebbero partiti i licenziamenti e l’interruzione dei rapporti, anche per via del blocco delle assunzioni, sarebbe stata tragica per gli operai. Tutti i lavoratori partiranno inizialmente 28 ore ma nel tempo è previsto un percorso che li riporterà a 40 ore. In primo luogo, entro tre mesi dovrebbero passare a trenta ore non appena si concretizzerà la possibilità di utilizzare i risparmi derivati dall’Iva (almeno 5 milioni) e dall’Irap.

Quindi, così come era stato richiesto dai sindacati, il finanziamento di 29 milioni sarà aumentato di 3 milioni l’anno: 3 milioni nel 2016, 6 milioni nel 2017 e 9 milioni nel 2018. L’altro nodo era quello del rapporto con le altre partecipate. Intanto i primi 950 operai Gesip andranno subito in Reset secondo l’anzianità di servizio mentre la rimanente parte verrà collocata in cassa integrazione in deroga (stamattina è stata formalizzata la richiesta all’ufficio provinciale del lavoro) e al primo giugno saranno assunti in reset. Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia, esprime “soddisfazione per la chiusura dell’era Gesip, con particolare riferimento agli ultimi tribolati anni vissuti dai lavoratori, e per l’inserimento degli operai nella Reset, ovvero nel sistema più ampio delle partecipate”.

“Siamo di fronte alla svolta tanto auspicata in questi anni di duri sacrifici dei lavoratori di Gesip – afferma Mimma Calbrò Segretario Generale Fisascat Cisl Palermo Trapani – Si è, di certo, avviato un processo di sviluppo che può superare le criticità dovute alla crisi strutturale delle 2 società in liquidazione e, soprattutto, scongiurare i paventati licenziamenti per i 1.560 lavoratori. Nonostante non si sia raggiunta l’intesa per il tempo pieno di tutti i lavoratori, riteniamo importante aver raggiunto l’intesa poiché sono stati comunque messi in sicurezza i livelli occupazionali e alla cittadinanza verranno resi, in maniera efficiente, tutti i servizi”. (ANSA)

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