Dalle Madonie alla Padania | Chi è Giuseppe Scrivano - Live Sicilia

Dalle Madonie alla Padania | Chi è Giuseppe Scrivano

Giuseppe Scrivano

Il sindaco di Alimena, che alle recenti elezioni politiche aveva abbracciato la Lega Nord, ora è indagato per la presunta compravendita di voti.

Il ritratto
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PALERMO – Il sindaco che ha abbracciato la Lega Nord ora è indagato per la presunta compravendita di preferenze elettorali. Giuseppe Scrivano, dalle Madonie di Alimena al sogno padano di Roberto Maroni è giunto in poche settimane. Già ,perché nell’estate del 2012 il 49enne nato a Enna ha intrapreso la propria campagna elettorale a sostegno dell’allora candidato alla presidenza della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Proprio con la lista Musumeci ha ottenuto più di quattromila preferenze lo scorso ottobre, risultando il secondo più votato nel collegio di Palermo. Il secondo seggio, però, non è scattato e Scrivano è rimasto nella sua Alimena.

Qualche mese e il ‘trombato’ Scrivano ha cambiato casa, sempre nell’alveo del centrodestra. Con un colpo di teatro che lo ha visto volto principale della Lega Nord in Sicilia, ovvero capolista in Sicilia orientale e numero due in Sicilia occidentale. Un’appartenenza ambivalente che lo stesso Scrivano spiegava così: “Siamo qui per presentare il nostro progetto che è quello di portare avanti un partito che per comodità è quello della Lega Nord”. Ancora Scrivano aggiungeva: “Il nostro progetto è quello di un simbolo che sia d’impatto un po’ meno duro rispetto alla Sicilia, anche se condividiamo perfettamente e vogliamo portare in questa regione quello che è il modello della Lega Nord”.

Per i leghisti però la campagna di Sicilia non è stata un successo. Nel collegio della Sicilia occidentale la Lega Nord ha ottenuto 2002 voti, la metà di quanto il solo Scrivano aveva racimolato alle elezioni regionali. Proprio quelle preferenze sono entrate nel mirino degli investigatori. Scrivano, abbandonato da buona parte della sua giunta dopo la scelta di candidarsi con il partito di Maroni, aveva candidato alle Politiche anche diversi parenti in lista. Fra questi la moglie Mirella Cefalù, il cugino Giacomo Riggio e la cognata Liboria Lio.


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Commenti

    La colpa non e loro ma di chi li vota e che poi si lamentano dei politici, i politici li fa il cittadino se il cittadino non ha coscienza civica questi sono i risultati, vale per lui ma anche per tanti altri.

    “Siamo qui per presentare il nostro progetto che è quello di portare avanti un partito che per comodità è quello della Lega Nord”

    Direi che in questa frase c’è tutto…
    Il progetto è quello di “portare avanti un partito”, non certamente di fare gli interessi della comunità…
    E quel partito è la Lega Nord “per comodità”, non perchè abbia qualche merito.
    Che dire…

    Un esponente,ma è uno sfottò, della lega nord qui nel profondo sud demonizzato dalla lega. E’ impossibile.almeno al lume della ragione, seguire i tortuosi pensieri di un simile soggetto. La politica e la maggior parte dei politici inseguono il benessere personale a scapito del benessere della comunità.Via subito il finanziamento aii partiti e dimezzare i costi per gli stipendi di questi signori.

    Scambista di voti mafiosi, leghista e per giunta somiglia a Galliani.
    Non gli manca niente a questo qua…..

    Era convinto di avercelo duro

    Pino Scrivano è una persona. Onests

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