Giustizia ferma, gli avvocati:| "Equilibrio dei poteri a rischio"

Giustizia ferma, gli avvocati:| “Equilibrio dei poteri a rischio”

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Commenti

    Giustizia in ginocchio

    Gli avvocati sbagliano clamorosamente. Se emergenza non c’è, allora il Governo, non gli impiegati o un Giudice, dichiari cessato lo stato di emergenza e dica con legge, che non si fa più lavoro agile. Altrimenti la smettano tutti di giocare con la responsabilità e la vita degli altri, cercando di imporre attività contra legem. Per legge il parlamento ha ORDINATO che il lavoro agile è il modo ordinario di lavorare, per legge il parlamento deve decidere che non lo è più. È la solita italietta dei furbi.

    Giustizia ferma? perchè in Italia adesso la Giustizia funziona oppure funzionava?

    I magistrati sostengono che non hanno l’obbligo della presenza giornaliera in ufficio in quanto il loro lavoro, per svariati motivi, si svolge in gran parte, a casa. Giusto: ma allora mi domando in questi mesi di lockdown chissà quanto arretrato avranno eliminato, per cui gli avvocati non dovrebbero avere motivo di lamentarsi.

    Senza togliere nulla alla nobile professione di avvocato, un amara considerazione va fatta: i pareri e le opinioni degli ordini contano quanto quella espressa dagli ultimi degli invitati alla manzoniana tavola di Don Rodrigo.

    Mizzika!! poi se lo dice di stefano…….!!!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.

Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.

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