PALERMO – A definire così la vertenza Grande Migliore che coinvolge circa 160 lavoratori del Grande Migliore è Mimma Calabrò segretario generale Fisascat Cisl Palermo Trapani. “Avendo appreso favorevolmente nel corso dell’ultimo incontro dall’Avvocato Alberto Marino, curatore fallimentare, della possibilità che i locali e i parcheggi possano essere anche affittati, mi rivolgo alla sana imprenditoria che vuole investire a Palermo affinchè, tramite il rilancio dell’attività, possa garantire la massima occupazione possibile. Abbiamo condiviso col Curatore che gli spazi non possono essere concessi disgiuntamente poichè devastanti sarebbero le ricadute sulla ricollocazione del personale. Necessitano fatti concreti e formali manifestazioni di interesse. I lavoratori sono allo stremo anche perchè l’approssimarsi della scadenza dell’ammortizzatore sociale sta trasformandosi nell’incubo della perdita totale del reddito”.
"Mi rivolgo alla sana imprenditoria che vuole investire a Palermo affinchè, tramite il rilancio dell'attività, possa garantire la massima occupazione possibile".
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

