Gratuito patrocinio, 26 indagati - Live Sicilia

Gratuito patrocinio, 26 indagati

Sono 26 le persone indagate a Siracusa per una presunta frode sul gratuito patrocinio, la garanzia che permette alle persone meno ricche di beneficiare dell’assistenza legale a spese dello Stato. Gli indagati avevano chiesto di poter fruire del gratuito patrocinio nelle controversie giudiziarie intentate – per lo più cause di separazione, liti condominiali, azioni di rivalsa nei confronti di ex datori di lavoro e contenziosi con gli enti previdenziali – pur senza possedere i requisiti economici. Finora sono 26 le posizioni irregolari emerse nell’ambito di una più vasta serie di controlli della guardia di finanza di Augusta (Sr), che ha avviato accertamenti e indagini sull’erogazione di prestazioni sociali agevolate con fondi pubblici. Le Fiamme gialle hanno acquisito nel Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Siracusa tutte le istanze di ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato, presentate nell’ambito di procedimenti civili e amministrativi. La voluminosa documentazione è ancora al vaglio degli investigatori ma, ‘incrociando’ i primi dati, sono saltate subito fuori le prime 26 posizioni irregolari che hanno portato alla denuncia dei responsabili alla procura della Repubblica di Siracusa per il reato di falso e, contestualmente, sono state inviate segnalazioni nel Tribunale di Siracusa per evitare, all”Erario, l’esborso di somme non dovute. Tra i casi emersi, hanno reso noto gli investigatori, anche quello di “un avvocato che, all’insaputa del cliente, aveva falsificato la firma dello stesso sull’istanza di ammissione al gratuito patrocinio pur in assenza dei requisiti reddituali previsti per legge”. “In seguito alle indagini – si legge, in una nota della guardia di finanza – e della successiva denuncia presentata dall’ignaro cliente, nell’attesa degli esiti del procedimento, il legale ha chiesto la cancellazione dell’albo degli avvocati di Siracusa”.

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