GRAVINA DI CATANIA – Ampia partecipazione al convegno “Chi vuol cancellare la donna? La complementarità uomo-donna per una #primaverademografica”, promosso da Tiziana Drago e ospitato nella Sala delle Arti – Paolo Borsellino.
Al centro dell’iniziativa il tema del ruolo della donna, affrontato sotto diversi profili – religioso, politico e medico – e il calo demografico in Italia.
Le dichiarazioni dei presenti
“La donna deve riappropriarsi della propria dignità nella dimensione del femminile – ha sottolineato Drago – Da qui la necessità di promuovere la consapevolezza che la donna deve riprendere le redini della sua identità, della sua dignità”.
“Denatalità ed emigrazione giovanile sono due facce di una stessa medaglia ma occorre lavorare anche in ambito culturale, mostrando la bellezza e la ricchezza dell’essere madre e padre, anche se comporta a volte dei sacrifici, ma nel senso etimologico della parola, ossia quello di ‘rendere sacro’”.
Le proposte
Nel corso dell’incontro, l’ex senatrice ha rilanciato alcune proposte per contrastare il calo delle nascite: “Tra le mozioni già depositate ci sono soluzioni di tipo sistemico che richiedono l’intervento da parte di tutti i Ministeri a partire dalla riforma dei cicli scolastici e universitari”.
Tra le misure indicate: “Priorità anche per il congedo parentale equitario che fu accolto come ordine del giorno al Family Act e che prevede anche la possibilità di astenersi dal posto di lavoro fino ai 3 anni di età del bambino (con retribuzione dell’80% fino ai 2 anni di età per poi passare al 60% il terzo anno) con la possibilità per gli under 36 di occupare i posti di lavori temporaneamente vacanti”.
“Non meno importante la riforma dell’Isee con la riduzione dell’aliquota IVA dal 22% al 5% per i beni prima infanzia e il ticket sanitario dal terzo figlio in poi. Infine tra le proposte anche quello di destinare l’1% del PIL annuo alle politiche familiari e una rivisitazione della legge 194”.
Gli interventi
All’iniziativa, patrocinata dal Comune, ha preso parte il sindaco Massimiliano Giammusso: “Un tema particolarmente complesso ma di grande attualità”.
Ad aprire il convegno è stato don Salvatore Bucolo, che ha affrontato il tema della complementarità tra uomo e donna in chiave spirituale. La dottoressa Jlenia Caccetta ha illustrato gli aspetti scientifici legati alla riproduzione, mentre la bioeticista Giulia Bovassi ha posto l’attenzione sui rischi legati alla maternità surrogata.
Il professore Aldo Rocco Vitale ha evidenziato come “in Occidente si vive in un contesto culturale complesso e frammentato” e come “la tutela autentica della donna stia nel preservare la sua dignità umana”.
Presenze e iniziative collaterali
Presenti anche diverse associazioni del territorio, tra cui il Movimento per la vita, l’Accademia Tiberina e l’Associazione nazionale carabinieri di Catania, oltre al Consiglio comunale dei ragazzi.
A fare da cornice all’evento, la musica del pianista Giovanni Musmarra e le opere dell’artista ceramista Gilbert Ghislain Mbia, ispirate ai temi trattati durante il convegno.

