Palermo, grigliata e coltellate: Pasquetta violenta, sette condanne

Grigliata, pugni e coltellate: lite fra famiglie a Pasquetta, sette condanne

Pasquetta
Se le diedero di santa ragione

PALERMO – La Pasquetta del 2021 finì malissimo per due nuclei familiari. Calci, pugni e pure una coltellata. In tribunale cade l’accusa di rissa e regge quella di lesioni.

Il giudice Grazia Carollo della quarta sezione penale ha condannato Giuseppe Autieri, Salvatore Autieri, Pietro Gioè e Antonino Madonia ad un anno ciascuno di reclusione; Gabriel Capitano e Vincenzo Madonia otto mesi, Nunzio Madonia 10 mesi. Per tutti c’è la sospensione condizionale della pena. Unico assolto Danilo Tirri, difeso dall’avvocato Fabrizio Lanzarone. Anche lui è stato assolto dall’imputazione di rissa.

La grigliata di Pasquetta

Tirri fu uno dei due giovani rimasti feriti il 5 aprile di cinque anni fa. Si erano introdotti in una casa in costruzione in via Padre Fedele San Biagio, a Baida, dove due famiglie avevano organizzato la tradizionale grigliata. Qualche parola di troppo e finì a botte. I due giovani rientrarono a casa sporchi di sangue e i parenti cercarono subito la vendetta.

Altro caos, altre botte e pure alcuni colpi di pistola a salve esplosi in aria. Iniziarono ad arrivare telefonate al 112. I poliziotti trovarono un coltello per terra. Il resto della vicenda di Pasquetta, coperto dal silenzio generale, fu ricostruito grazie alle immagini di una telecamera.


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