PARIGI – Una notte di festeggiamenti per la vittoria del Psg in Champions, sfociati in violenti scontri soprattutto sugli Champs-Elysées e nei pressi dello stadio del club, il Parco dei Principi, il bilancio è di un morto e un ferito grave, secondo la procura di Parigi.
La persona deceduta, un uomo, era in moto e si sarebbe schiantato contro dei blocchi di cemento su una bretella di uscita dal Périphérique, la tangenziale di Parigi, all’altezza della Porte Maillot, non lontano dal Parco dei Principi. Un’altra persona, gravemente ferita, è ricoverata in prognosi riservata. Il ministro Laurent Nunez ha poi annunciato il bilancio dei danni alle persone: “Al momento – ha detto – contiamo 219 partecipanti ai festeggiamenti di ieri sera che sono feriti, 8 dei quali in modo grave”.
“La stragrande maggioranza – ha aggiunto il ministro – è uscita di casa per festeggiare e tutto andato benissimo. Ma qualche individuo, e non si tratta di tifosi del PSG, ma è gente che neppure guarda le partite, è uscita per creare incidenti e disordini. Noi siamo qui per impedirglielo. La nostra risposta è di grande fermezza”.
Sono state 780 le persone fermate e 457 quelle trattenute in stato di detenzione durante la notte dei festeggiamenti a Parigi per la vittoria in Champions del PSG – ha detto in un punto stampa Laurent Nunez, ministro dell’Interno francese -, denunciando “un aumento del fuoco di lanciarazzi contro le forze dell’ordine”.
“Abbiamo avuto alcuni raduni in un clima di festa ovunque sul territorio nazionale – ha detto il ministro – la situazione è rimasta globalmente sotto controllo nonostante qualche eccesso, regolarmente sedato dalle forze dell’ordine”.
Saccheggi di negozi si sono registrati, oltre che a Parigi, a Rennes, Strasburgo, Clermont-Ferrand e Grenoble. Oltre un centinaio i mortai per fuochi d’artificio utilizzati per sparare migliaia di razzi nella notte di festeggiamenti, provocando incendi, rimasti isolati, e interventi dei pompieri a più riprese. A Parigi, gruppi di ultrà hanno anche bloccato il périphérique, la tangenziale della capitale, abbandonandosi a improvvisate partitelle di calcio al centro della carreggiata.
Sono stati sgomberati da almeno 4 cariche della polizia. A Parigi, gli scontri più violenti sono avvenuti, come di consueto, sugli Champs-Elysée e dintorni, dove si sono riunite diverse migliaia di persone durante la partita, raggiunge poi da molte altre al termine del match, che si giocava a Budapest.
Scontri anche attorno al Parco dei Principi, lo stadio del PSG, accanto al quale era stato allestito un maxischermo per i tifosi. I tafferugli fra tifosi e forze dell’ordine sono proseguiti fino al primo mattino mentre episodi isolati di aggressioni o incidenti – un uomo, ubriaco, è caduto nella Senna – sono avvenuti un po’ ovunque nella capitale.
Dopo essere stati schierati in 22.000 da ieri pomeriggio per arginare i prevedibili disordini, oggi poliziotti e gendarmi saranno di nuovo impegnati per la sfilata dei giocatori campioni d’Europa a Champs-de-Mars, dove sono attese 100.000 persone. Il pullman con i vincitori della Champions raggiungerà poi l’Eliseo, dove la squadra sarà ricevuta dal presidente Emmanuel Macron.

