"Ho attraversato lo Stretto | I miracoli succedono..." - Live Sicilia

“Ho attraversato lo Stretto | I miracoli succedono…”

Beppe Grillo

Comizio finale di Beppe Grillo. Con il ricordo della traversata dello Stretto di Messina e delle elezioni in Sicilia.

Il comizio di Grillo
di
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ROMA- “I miracoli succedono”, urla Beppe Grillo dal palco di San Giovanni, durante il comizio di Roma, suscitando l’entusiasmo della folla. Il leader del M5s ricorda i successi inaspettati delle amministrative di Parma e della Regione Siciliana. “Io ho attraversato lo Stretto di Messina e scommettevano sul mio infarto – aggiunge sorridendo – ma quando sono arrivato dall’altra parte ho fatto venti minuti prima del traghetto”.


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Commenti

    Mai. Non se ne può più di buffoni.

    grillo fa paura-il programma non è chiaro-rivoluzione ,dove ci porterà? ma
    Berlusca vuole comprare il voto col rimborso IMU : è immorale.
    bersani metterà la patrimoniale :odia chi con lavoro si è fatta un po’ di proprietà.
    monti è amico dei potentati e farà i loro interessi
    che fare? POVERA ITALIA ,in che mani siamo messi !!!!!!!!

    Forza gente
    mandiamoli a casa queste carogne assatanate di soldi e potere.
    Le nostre tasse servono per foraggiare la loro vita da nababbi, mentre c’è chi non ha un lavoro e chi c’è l’ha non arriva a fine mese.

    Vergogna non avete ne rispetto ne dignità di noi povera gente

    Solo GRILLO puo’ SALVARCI.VOTATELOOOOOOOOOOOOOO

    Cercavamo una porta per uscire. Eravamo prigionieri del buio. Pensavamo di non farcela. Ci avevano detto che le finestre e le porte erano murate. Che non esisteva un’uscita. Poi abbiamo sentito un flusso di parole e di pensieri che veniva da chissà dove. Da fuori. Da dentro. Dalla Rete, dalle piazze. Erano parole di pace, ma allo stesso tempo parole guerriere. Le abbiamo usate come torce nel buio, come chiavi da girare nella serratura per andare altrove, in posti sconosciuti, verso noi stessi. E ora siamo fuori, siamo usciti nella luce e non ci siamo ancora del tutto abituati. Stringiamo gli occhi e, anche se sappiamo che stiamo percorrendo l’unica via possibile, abbiamo qualche timore, ed è normale. Quello che sta succedendo ora in Italia non è mai successo prima nella storia delle democrazie moderne. Una rivoluzione democratica, non violenta, che sradica i poteri, che rovescia le piramidi. Il cittadino che si fa Stato ed entra in Parlamento in soli tre anni. Abbiamo capito che eravamo noi quella porta chiusa, che le parole guerriere erano da tempo dentro di noi, ma non volevano venire fuori, pensavamo di essere soli e invece eravamo moltitudine. E adesso siamo sorpresi che così tante persone a noi del tutto sconosciute avessero i nostri stessi pensieri, le nostre speranze, le nostre angosce. Ci siamo finalmente riconosciuti uno nell’altro e abbiamo condiviso parole guerriere. Parole che erano state abbandonate da tempo, di cui si era perso il significato, sono diventate delle armi potenti che abbiamo usato per cambiare tutto, per ribaltare una realtà artificiale dove la finanza era economia, la menzogna era verità, la guerra era pace, la dittatura era democrazia. Parole guerriere dal suono nuovo e allo stesso tempo antichissimo, come comunità, onestà, partecipazione, solidarietà, sostenibilità si sono propagate come un’onda di tuono e sono arrivate ovunque annientando la vecchia politica. Siamo diventati consapevoli della realtà. Sappiamo che possiamo contare solo sulle nostre forze, che il Paese è in macerie e che quello che ci aspetta sarà un periodo molto difficile, ci saranno tensioni, problemi, conflitti, ma la via è tracciata. L’abbiamo trovata questa via e ci porta verso il futuro, un futuro forse più povero, ma vero, concreto, solidale e felice. C’è una nuova Italia che ci aspetta. Sarà bellissimo farne parte.

    ciao a tutti aparlare bene di grillo , lo predono per pazzo non e vero in questi anni hanno solo rubato e noi pagato secondo me non mi paga nessuno per me grillo dice la santa verita cmq se lui vince anzi vinceremo ed il redditometro glielo facciamo a loro che si fregano un sacco di soldi al mese e noi con una miseria . penso che voi la pensate come me che devono essere loro controllati no noi buon voto

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