I centri sociali esultano: | "Vittoria importante, avanti"

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"Smontato il teorema accusatorio della Procura di Palermo".

dopo la decisione del tribunale del riesame
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2 min di lettura

PALERMO – “Un’importante vittoria. Ieri, lunedì 30 marzo, il Tribunale di Palermo si è pronunciato, accogliendolo, sul riesame da noi richiesto in merito al provvedimento che da tre settimane vedeva 17 nostri e nostre militanti costretti all’obbligo di firma giornaliero con la grave accusa di “associazione a delinquere”. Lo si legge in una nota dei centri sociali ‘ExKarcere’ e ‘Anomalia’. “I giudici hanno dunque optato per l’annullamento immediato delle ordinanze di misure cautelari proseguendo, di fatto, quel percorso che, tecnicamente attraverso la magistratura ma anche politicamente nelle piazze e nelle campagne di solidarietà, vede smontarsi pezzo pezzo il teorema accusatorio”. Secondo i centri sociali “il pronunciamento di ieri del Tribunale delle libertà smentisce, così, il quadro di ‘pericolosità sociale’ dipinto dalla procura”.

“Le attività svolte quotidianamente presso Anomalia ed ExKarcere, ‘risocializzanti’ come definite nelle memorie preparate dal legale Giorgio Bisagna, hanno dunque trovato il giusto spazio – si legge ancora – rappresentando la prima e più efficace risposta a chi ha tentato di attaccare la nostra storia. Le palestre popolari, i doposcuola, le feste di quartiere, ampiamente documentate nelle carte presentate dall’avvocato, si sono accompagnate in questi anni ad un’incessante attività politica al fianco di lavoratori, precari, disoccupati, studenti: la stessa che ha poi consentito e agevolato il dispiegarsi di un’ ampissima rete di sostegno ai nostri collettivi. La vicenda non si chiude adesso ma, possiamo esserne sicuri, oggi assume nuovi contorni. Dalla notifica del 10 marzo in avanti abbiamo sempre sostenuto che l’attacco subito non avrebbe fermato le lotte sociali da noi attraversate e portate avanti; la città ci ha accompagnato in questo rilancio politico e di questo non possiamo che prendere atto: ed esserne orgogliosi”.

“Al di là delle prossime mosse della Procura appare come ineludibile, perché voluta dai palermitani, la costruzione di un’alternativa dentro e contro la crisi che stiamo subendo. Proprio questa ambizione ci ha mosso e continuerà sempre a farlo: provare a dare risposte immediate a bisogni immediati; difendere i diritti collettivi sempre più sotto l’attacco di un potere economico senza scrupoli; rilanciare la presenza politica e la partecipazione nei luoghi abbandonati e provare a trasformali. In questi vento giorni abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che non siamo solo in 17 a desiderare un vero cambiamento per Palermo. E di questo dobbiamo ringraziare quella consistente parte di città che ce lo ha ricordato. Bella e importante vittoria! Grazie a chi ha espresso e praticato la vera solidarietà; Grazie al nostro legale, Giorgio Bisagna. Grazie ai 17 nostri compagni e compagne che continuano a lottare senza farsi intimorire”.

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