"I dipendenti sono distrutti, la Rinascente di Palermo non deve chiudere"

“I dipendenti sono distrutti | La Rinascente non deve chiudere”

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Commenti

    Il canone non era un problema ma lo è diventato a causa alla riduzione del volume di affari….
    Grazie ZTL e complimenti a questa nefanda amministrazione tortura cittadini.

    Ecco, eravamo in febbrile attesa del commento intelligente! E’ arrivato!!

    Giuseppe se alla Rinascente ci lavorasse tua moglie o i tuoi figli non penso che avresti dato questa risposta molto più intelligente del commento di Andrea.

    ci illumini lei allora.

    Ognuno dei due contendenti hanno un piano “B”.
    La Rinascente, può avere una trattativa con un palazzo nelle vicinanze. In questo caso, se riesce ad avere uno sconto sull’affitto, resta, oppure, se rompono la trattativa, uscirà il coniglio dal cilindro, ha trovato una società che gli da in affitto una struttura in zona.
    La società immobiliare, penso sia messa proprio male, perchè, se non trova un punto d’incontro con la Rinascente, STRAPERDE, perchè con i tempi attuali, non troverebbe, tranne se non ha, per come non ha, un’altra società che prenderebbe, allo stesso costo, l’affitto di via Roma, primo fra tutti la mancanza della licenza, oggi di prorità della Rinascente e, per come si è espresso il Comune di palermo, non l aderebbe a nessun’altra.
    Allora penso, che conviene a tutti e due trovare, per come troveranno, un accordo, per le loro finanze, per i lavoratori, per la città.
    Diciamo che, per ora, è una guerra dei nervi.

    La miseria di questa città da cui tutti stanno andando via (Auchan, Coop, Rinascente) si legge anche dai commenti su live sicilia. Forse è il momento di rimboccarsi le maniche e cambiare registro

    ma che vuoi che facciano i politici di palermo cosi finalmente aprono un hotspot a palermo per i profughi

    Rattrista troppo sapere che a Palermo potrebbe essere imminente la chiusura della Rinascente , perché questa azienda commerciale rappresenta l’ultima presenza più visibile dell’eleganza e del prestigio nella nostra città. Penso che entrambe le parti hanno le loro ragioni, perché entrambe hanno necessità di migliorare i loro utili. La Rinascente, sebbene a quanto pare ha chiuso sempre i suoi bilanci in utile, non può certo minimizzare i suoi utili per un affitto locali più del doppio dell’attuale valore di mercato. La società di gestione, d’altra parte, deve garantire a Inarcassa introiti stabili e sufficienti per pagare le pensioni ai suoi iscritti , soprattutto in presenza di una fortissima crisi immobiliare nel cui settore gli enti di previdenza hanno investito i contributi versati. Tra i due contendenti, purtroppo, penso che la Rinascente abbia più forza negoziale. Spero che il Proprietario dei locali sia più accondiscendente al ribasso del canone, perché è lui quello che ha tutto da perdere, e con lui gli assicurati Inarcassa , i lavoratori Rinascente e i cittadini palermitani.

    Via Roma, come tanti centri siciliani, svuotata e senza alcun valore dovrebbe far riflettere su una politica economica da barzelletta sia a livello siciliano (vedi autorizzazioni centri commerciali), sia a livello nazionale (vedi tassazione ridicola ai colossi internet per lo più americani)

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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