Ecco i 'furbetti' della tv pirata | I 'clienti' erano undicimila

Ecco i ‘furbetti’ della tv pirata | I ‘clienti’ erano undicimila

Ecco i ‘furbetti’ della tv pirata | I ‘clienti’ erano undicimila
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Quello che fa più impressione non è tanto il criminale organizzatore , quanto gli undicimila abitanti che consapevoli (almeno la maggior parte) di commettere un reato lo hanno commesso…

    L’uomo nasce corrotto, altro che innocente!

    solo undicimila ?
    può essere che mancano degli zeri?

    E chi pagava con lingotti?

    si fa per risparmiare….

    Adesso attendiamo qualche Giudice che magari potrebbe giustificare il reato per la “necessità di risparmiare” da parte dell’utenza.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

È triste rilevare che un parlamentare non sappia che l'amministrazione dei bb.cc. siciliani è competenza esclusiva della Regione Siciliana e che esistono, in ossequio allo Statuto, apposite leggi regionali. Ogni occasione è buona per attaccare il governo nazionale per fare sensazione. Ma questo non basta. Bisogna sapere per affermare. Di questo passo il governo di CDX durerà in eterno

Il Presidente giusto? Cinque anni bastano Caro Direttore, La Vardera sogna un Presidente capace di osare. Benissimo, a condizione che il Presidente osi al fine di costruire un sistema valido e duraturo. Cinque anni devono bastare per realizzare il programma per il quale è stato eletto. Se serve un secondo mandato per completarlo, il rischio è che ottenere il secondo mandato diventi il vero obiettivo del primo. Il buon Presidente lasci leggi, regole e risultati capaci di produrre miglioramento sociale anche dopo di lui. Facciamo una cosa semplice: proviamone un altro. Nuove idee, nuove competenze, nuova energia. Ciò che funziona rimane, ciò che può essere migliorato si migliora. E forse, potremmo essere anche più fortunati.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI