"I palermitani ci insultano| ma la colpa è del Comune" - Live Sicilia

“I palermitani ci insultano| ma la colpa è del Comune”

Al canile di via Tiro a segno i 42 dipendenti della Gesip sono a tutt'oggi fermi, mentre subiscono anche gli insulti. "Gli animalisti resteranno anche dopo per aiutarci - dice l'assessore Barbera - miriamo al servizio 24 ore su 24".

GESIP, GLI OPERAI DEL CANILE
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PALERMO – “Noi vogliamo lavorare, per ora siamo fermi ma è colpa del Comune. E intanto i palermitani se la prendono con noi e ci insultano”. Lo sfogo è di uno dei 42 dipendenti della Gesip inviati al canile municipale di via Tiro a segno: di questi metà è tornato al proprio sito di appartenenza, dopo otto mesi di sospensione, mentre gli altri 21 vengono da altri servizi.

“Il problema è che, tra i nuovi, ci sono donne, ci sono persone che hanno paura dei cani o problemi fisici, insomma non sono adatti a questo lavoro”, dice uno dei dipendenti. Ma il problema più grande è che, per la mancanza di tute, guanti e vaccini gli operai sono dal 2 maggio con le mani in mano senza poter operare. “Non facciamo nulla, stiamo per quattro ore con le mani in mano – dice un altro – magari stiamo fuori e qualcuno passando ci insulta e ci accusa di non voler lavorare, ma non è vero: la colpa è del Comune. Noi siamo pronti a lavorare anche tutto il giorno”.

Il canile, finora, è stato gestito dagli animalisti il cui contratto scade il 15 maggio. “La loro presenza però è importante – dice l’assessore Giuseppe Barbera – ecco perché stiamo studiando il modo di farli restare, sia per affiancare il rientro in servizio dei dipendenti della Gesip, sia perché offrono professionalità che altrimenti il Comune non avrebbe. Per questo rimarranno anche in seguito, trovando le giuste modalità ed eventualmente con un corrispettivo economico che sarà comunque inferiore all’attuale”.

La struttura, tra ex mattatoio e via Tiro a segno, ospita circa 500 animali, un centinaio in più rispetto al numero massimo, e vive una continua emergenza. Il problema, però, riguarda anche i turni: il Comune sta pensando di far svolgere ai dipendenti Gesip 20 ore su sei giorni, coprendo così anche il sabato e la domenica, mentre resta il problema della reperibilità notturna. “Fare tre ore scarse al giorno è assurdo – si lamenta un lavoratore – non hai il tempo di fare nulla, né di gestire la struttura. Inoltre prima avevamo diritto a un adeguamento economico, per chi lavorava di notte, di domenica o nelle festività”. Un problema che Barbera ammette: “Ci confronteremo con i lavoratori e i sindacati, il nostro obiettivo è di garantire un servizio di 24 ore al giorno, sette giorni su sette”.

 


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Commenti

    Compagni, quello che avete fatto gli anni precedenti dimostrano la vostra professionalità, qualcuno di voi lo conosco personalmente, quindi non prendetevela x gli insulti fatti da miserabili e vigliacchi idiota, in bocca al lupo.

    Avete voglia di lavorare voi al canile??? 2 anni fa ho dovuto sudare mille camicie pur di far intervenire il canile di via tiro a segno per venirsi a prendere un cane che stazionava sotto casa mia, a pochi minuti di macchina dal canile. E quando finalmente mi hanno detto che avrebbero mandato qualcuno è arrivato su un furgone uno biondino con la faccia di malacarne che aveva tutta l’aria di uno che è stato disturbato e che era lì di malavoglia. E non vi dico cosa è successo una volta arrivati dentro il canile, mi hanno fatto sentire come uno che porta scocciature, hanno minacciato di multarmi per aver fermato il cane (la prossima volta che faccio? lo faccio andare sotto qualche macchina?)e mi hanno detto che comunque i cani trovati per strada appartengono al sindaco e che quindi il giorno dopo lo avrebbero rimesso lì dove era stato trovato. BELLA VOGLIA DI LAVORARE LE COSE GIUSTE!!!

    “Il problema è che, tra i nuovi, ci sono donne, ci sono persone che hanno paura dei cani o problemi fisici, insomma non sono adatti a questo lavoro”, dice uno dei dipendenti…

    Dopo un’affermazione del genere, da parte di un dipendente Gesip, è proprio necessario un commento??? Non bastano i loro commenti sugli stessi colleghi??? Mah…

    … tristezza…

    Lasciateli rosicare e state calmi siate professionali come sempre e cercate di fare pressione sui dirigenti affinche risolvano questo ennesimo schifo provocato sempre dal comune. E pensare che già ben quattro mesi fa si discuteva di questo rientro e dicevamo a tutti sindaco in testa di organizzarsi ed evitare quello che con la gestione la tella era successo. Non e colpa nostra se il comune di palermo e incapace, se ha salvaguardato chi non lavorava, se i co.co.co. che sono stati la rovina di gesip ora li vedo imboscati negli uffici a continuare a fare gli affari loro come i politici che a suo tempo li hanno raccomandati. Sindaco orlando hai rovinato quello che di buono era rimasto in gesip bravo tu si che il sindaco lo sai fare………

    Vabbe ora ci pensano i sindacalisti . Ah ah ah ah
    Sempre se per loro ce qualcosa

    Vi insultano perchè quello che succede purtroppo è da addebitare anche alle maestranze , ma principalmente a chi organizza, sovrintende . Se qualcuno non lavora non gli si può contestare dopo vent’anni!! Oggi diventa difficilissimo fare rispettare le regole basilari di un rapporto di lavoro, ti pago perchè lavori !!!!!
    Ritengo che questa regola non esista da noi e se ne vedono i risultati i tutti i campi!!!
    F.to
    un cittadino schifato

    Ovviamente non ho certo giustificato i lavoratori che perdono ogni buona occasione per accreditarsi agli occhi dei cittadini, del datore di lavoro, del senso civico , della propria dignità di lavoratore! Si conservassero il posto che hanno , magari rimanendo qualche volta senza i guanti nuovi o gli scarponi nuovi.
    N.B.
    Questi materiali in dotazione spesso si trovano senza usati nei mercatini di via Volturno, pzza Marina, Arco di Cutò, evito ogni commento.

    Viva Palermo !

    Hai proprio ragione Toto’,i co.co.co. be’ quelli che ho conosciuto io,ci fini’ benone!!!! figurati imboscati negli uffici…..e poi ci stanno i raccomandati che si sono fatti mettere nei posti dove volevano loro,e con colleghi che non volevano lasciare……e poi ci stanno quelli senza nessuna conoscienza,che dove sono ,devono stare….che schifo!!!!! Per quanto riguarda i colleghi del canile,be’ non prendetevela…..ignorate questi palermitani idioti……anzi quando li vedete che vi guardano,o vi dicono qualcosa,be rideteci in faccia…….vedrete il fegato gli diventera’ ancora piu’ marcio!!!! buon lavoro!!!!

    Devo dire a l’ssessore che la profesionalita che mettono i lavoratori gesip e unica,perche sono da 20 anni che sono al canile non capisco cosa devono insegnare gli animalista,piu tosto dica al suo sindaco che vonvoca subito i sindacati x tutti poblemi che ci sono in tutti i siti e per parlare di tutte le poblematiche x i lavoratori
    i

    fantascienza…

    Quanta gente pronta a sostituirvi… ma la meritocrazia in Sicilia non premia. ecco cosa è la Mafia e la colpa è sempre ed unicamente dei politici che continuano a sfruttare noi piccolo popolo!!! La prova sta in tutti i commenti che vengono fuori appena si pronuncia la parola magica “GESIP”… una vera e propria guerra tra poveri.

    potreste impegnare il tempo a pensare di cosa lamentarvi appena arriva il materiale…

    STAMATTINA IL DIRIGGENTE A CUI SONO STATO COMANDATO DOPO AVERCI TENUTO FERMI 4 GIORNI E CHIEDERE OGNI GIORNO LE GENERALITA’ DOPO UN PRESSANTE INVITO DA PARTE NOSTRA AFFINCHE’ CI FACESSE LAVORARE CI HA COMUNICATO CHE POSSIAMO FARE SOLO I TURNI POMERIDIANI PERCHE’ GLI LSU DICE LUI CHE NON POSSONO FARE IL POMERIGGIO. CHE DIRE PENSO SI SIA PASSATO IL LIMITE DELLA INDECENZA CHE SCHIFO GRAZIE SINDACO A BUON RENDERE

    @ giannotta
    Dopo 20 anni comincia a lavorare.
    E prima di parlare di sindacato vai a scuola.

    Volevate lavorare, ci tenevate tantissimo, avete messo a ferro e fuoco la città e preso in ostaggio tutti i palermitani che andavano o provavano ad andare a lavorare (i fortunati che un lavoro l’hanno) e ora che il comune di palermo (Sindaco incluso) vi ha ridato qualcosa da fare e vi pagano pure, mi pare di capire, non ci andate perchè vi mancano i guanti???????
    ma vi mancavano i guanti quando alcuni operai rovesciavano i cassonetti?
    vi mancavano le tute quando alcuni operai in piazza bellini rovesciavano le piante?
    vi mancavano gli stivali quando alcuni operai bloccavano il traffico selvaggiamente?

    Ora, con la crisi che c’è, la gente con la laurea, non la prima elementare, la laurea! magari un master, anche due, un dottorato alle spalle, tanti soldi investiti nella loro istruzione, quelli che dovrebbero rimanere e che invece sono costretti ad andare a fare i lavapiatti in un paese straniero, SENZA GUANTI, per 8 ore al giorno per ricevere quel poco che gli serve per mangiare del cibo in scatola e vivere in una stanza di 2 mt per 3 mt senza finestre, lontano da parenti e amici, da tutti gli affetti…proprio questi DISGRAZIATI, che dall’estero leggono i vostri commenti, leggono queste notizie, che devono pensare leggendo che c’è chi fa lo schizzinoso che non vuole lavorare di pomeriggio.

    Ora. è vero che non tutti sono degli scansafatiche
    è probabilmente vero che tra di voi la stragrande maggioranza vuole lavorare e lavora.
    è altresì vero però che se voi stessi (parte sana) non allontanate questi elementi e li isolate chiedendo al comune, o a chi ne è responsabile, di allontanarli… agli occhi della città, di chi si spacca la schiena, di chi è dovuto emigrare, di chi un lavoro non l’ha, di chi andrebbe a raccogliere le ortiche a mani nude, questo potrebbe apparire come un insulto.

    E’ anche vero che tutti i diritti dei lavoratori, la loro sicurezza e l’attrezzatura deve essere garantita, però abbiano la decenza di non lamentarsi. potrebbe risultare sconveniente.

    perchè c’è chi sta peggio

    a parte che la gente con la laurea probabilmente non vuole fare nè il giardiniere nè il “becchino” cmq sia, lei ha mai visto un dattilografo senza la sua tastiera, un chirurgo senza bisturi o un imbianchino senza pennello? Ecco da questo suo commento si evince che anche se fosse laureato le manca qualche altra cosa…arrivederla.

    GLI ANIMALISTI INSEGNEREBBERO AD AVERE RISPETTO PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI, E NEL CASO IN SPECIE, AD AVERE RISPETTO PER QUESTE 500 ANIME CHE ORMAI SONO ABITUATI A NOI. ADESSO ESCONO, SGAMBANO, SONO TRANQUILLI, SERENI, HANNO RAGGIUNTO UN EQUILIBRIO PSICO-FISICO CHE NON AVEVANO MAI AVUTO PRIMA. UN OCCHIO DI RIGUARDO AI PIU’ DEBOLI, A QUELLI CHE NON MANGIANO, A QUELLI CHE STANNO MALE.. SONO PIU’ SEGUITI, MONITORATI.. NOI RIMARREMO LI’ PER QUESTO. PER FAR SI’ CHE TUTTI I TRAGUARDI RAGGIUNTI SINO AD ORA NON SIANO STATI VANI. E SOPRATTUTTO CHE NON SI RITORNI AI VECCHI TEMPI, QUANDO IN 6 MESI MORIVANO CIRCA 600 CANI A DISPETTO DI QUELLI MORTI IN QUEST’ULTIMO ANNO (DA APRILE 2012) NEANCHE UN CENTINAIO… VOGLIAMO FARE UNA MEDIA? PER NON PARLARE DELLE ADOZIONI.. NON C’è PARAGONE! QUINDI… I GESIP FORSE POSSONO INSEGNARCI A PULIRE COME SI DEVE… MA NOI DI SICURO DI CANI NE SAPPIAMO MOLTO MA MOLTO DI PIU’. QUESTO è TUTTO.

    Totò,ma perché non la dici la verità, i cococo ti hanno tolto dal luogo dove eri imboscato e dove ti fottevi i piccioli! Ancora non si è capito che più siamo uno contro gli altri,più ci massacrano.

    Tea, tu quale concorso hai fatto per entrare in gesip, ovviamente tut non avevi nessun politico e ti hanno proposto di entrare in gesip. Va curcati va

    @Non capisco,

    dopo una laurea o un master, se nn sono capaci di trovarsi un lavoro, vorrei vedere con quante raccomandazioni sn andati avanti!!! o con quali voti si sn laureati!!!

    @Piero,

    non prendere in giro il ns sindacalista che fa errori grammaticali, almemo lui anke se con poca scuola è in grado di affrontare politici con innumerevoli lauree e master, politici che pur avendo lauree non sn in grado ne di gestire Palermo, ne l’Italia.

    @PALERMITANI

    VI RINGRAZIAMO DELLA VS ATTENZIONE QUANDO CI INSULTATE, SIAMO ORGOGLIOSI DI QUESTO, PERKE’ OGNI VS GRIDO ARRIVA ALL’ORECCHIO DEL NS SINDACO, COSI ANKE LUI PUO’ TESTARE CON I VS OCCHI E LE VS PAROLE CIO’ CHE HA CREATO, MA RICORDATEVI MAI CHE VI TROVI A GETTARE UNA CICCA PER STRADA…………… O FAR FARE I BISOGNI AI VS CANI……………… ETC ETC ETC.

    @non capisco
    il tuo nikname già la dice tutta perchè in effetti non hai capito niente.I lavoratori gesip non possono lavorare perche gli manca il dpi e quindi guanti scarpe e indumenti a norma e giustamente nessuno tra i responsabili del comune senza ciò li autorizza a lavorare perche si rendono conto che loro stessi potrebbero andare incontro a inconvenienti.Qui nasce la lamentela dei lavoratori perchè l’accordo che ci ha portato a lavorare il 2 maggio è stato presentato dal comune e accettato dai sindacati a febbraio e dopo 3 mesi il comune si è fatto trovare impreparato ed i lavoratori scalpitano per tornare a lavorare.Ho comunque notato che affronti il problema della sicurezza sul lavoro con superficialità come se fosse una cosa banale,anche se a te potrebbe non interessarti devo dirti che solo oggi ci sono state 6 morti bianche e dall’inizio dell’anno 178 per non parlare delle migliaia di infortuni dovuti alla mancanza del rispetto delle norme sulla sicurezza.Ogni tanto prima di parlare azionate il cervello

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