PALERMO – Ci siamo. Ancora qualche punto e poi il Palermo tornerà a respirare aria di paradiso, aria di serie A. Domani sera al Barbera contro la Reggina, la gara sembra agevole, ma di insidie ce ne sono tante, come dice lo stesso Beppe Iachini in sala stampa: “Sono tante, lo dice la storia – ha detto Iachini – ricordo una partita persa dalla Roma contro il Lecce all’ultima giornata con lo scudetto vinto. Ne sono passate altre, dobbiamo rispettare gli avversari anche in virtù della storia recente. La Reggina ha giocatori di qualità e in trasferta crea pericoli. Segna sempre con attaccanti veloci e di qualità come Di Michele, Dumitru, Fischnaller e Gerardi”.
Iachini però vuole chiudere il discorso promozione il prima possibile: “Serve grande concentrazione, attenzione, rispetto e mentalità. Bisogna dare continuità alle prestazioni. Qui nessuno ha la pancia piena, guai se fosse così. Servono continui miglioramenti e ricerca del primo obiettivo, ovvero la promozione matematica che ancora non c’è Dobbiamo spingere al massimo alla ricerca di questo, è il nostro primo pensiero. Serve essere organizzati e avere la mentalità giusta”.
Passiamo al notiziario, fuori Hernandez e Munoz, si spera nel recupero di Maresca: “Lo rivalutiamo oggi, ha un’infiammazione all’alluce. Può passare in 3-4 giorni con gli antinfiammatori, senza caricare si mantiene una certa condizione e in campo può dare meno fastidio. Lo stiamo gestendo per far sì che passi. Per non farci mancare nulla…”. Iachini come sempre trasmette umiltà e cautela: “Oggi non penso al record di punti. Non mi sento di potermi paragonare alla stessa situazione, qualcuno pensa anche alle 9 vittorie in trasferta. Io ne ho fatte 11 al Chievo, per me conta poco. Lì ho iniziato a luglio, è un confronto impari. Quando avremo la promozione matematica, col rispetto degli avversari, ci porremo nuovi obiettivi”. Zamparini qualche giorno fa ha detto: “Ho inventato io Iachini come allenatore”, il tecnico rosanero conferma: “Sì, è vero. Sono stato il suo capitano, però lui ha avuto sempre un certo fiuto. Ha tirato fuori sempre ottimi allenatori. Io ho fatto il mio percorso e le mie esperienze, lui all’inizio mi aveva detto di questa sua visione ma ero troppo giovane. Oggi non sono più quello lì, tante cose le leggo con esperienza e in maniera naturale, senza fare personalismi. L’esperienza porta a maturare. Devo ringraziare il presidente per il suo intuito, spero di averlo ripagato. Ora si chiude un cerchio”.
Manca l’ultimo tassello per la stagione perfetta, il ritorno dei tifosi al Barbera: “Con Zamparini progettavamo di riempire nuovamente il Barbera e che i tifosi potessero riconoscersi nel lavoro di un gruppo di ragazzi che entra sempre in campo con la mentalità per vincere le partite. I tifosi devono esserne orgogliosi, perché dopo una stagione negativa non era facile rimettere i tasselli al proprio posto. Sono contento per il presidente, per i ragazzi e per i tifosi. Adesso auguriamoci che possano venire in tanti nelle ultime partite per riconoscere il merito di questi ragazzi”.
Sono ventidue i giocatori rosanero convocati dal tecnico Giuseppe Iachini per la sfida di domani contro la Reggina.
PORTIERI: Fulignati, Sorrentino, Ujkani.
DIFENSORI: Andelkovic, Daprelà, Lazaar, Milanovic, Pisano, Terzi, Vitiello.
CENTROCAMPISTI: Barreto, Bolzoni, Di Gennaro, Maresca, Ngoyi, Stevanovic, Troianiello, Vazquez, Verre.
ATTACCANTI: Belotti, Dybala, Lafferty.

