CATANIA – “Il calendario del bicentenario racchiude gli ultimi 50 anni della nostra storia”. Con queste parole d’esordio il Colonnello Alessandro Casarsa, comandante dell’Arma di Catania ha presentato le nuove tavole del calendario dei carabinieri dell’anno 2014. Nella sala stampa della Caserma di Piazza Verga, Casarsa con il comandante del Nucleo Operativo Michele Piras e il capitano della Stazione di Licodia Eubea sono stati illustrati gli scatti che compongono i 12 mesi del prossimo anno.
L’edizione di quest’anno, è stampato in 8 lingue con una tiratura di 1 milione e 300 mila copie. Le tavole artistiche dell’edizione 2014 sono state ideate e realizzate dal maestro Paolo Di Paolo. In copertina e’ raffigurata la celebre ‘Pattuglia nella tormenta’ dello scultore Antonio Berti. Nella pagina centrale, ad opera di Massimo Maracci, sono riprodotti due dipinti, uno del 1914 e uno del 2013 che riproducono tutte le specialita’ dell’Arma nel primo centenario e del bicentenario.
Casarsa sfoglia una per una le tavole. I carabinieri nelle operazioni di soccorso all’Aquila rasa al suolo dal violento terremoto, i militari impegnati nella lotta al crimine organizzato, impegnati nelle missioni nei Balcani, in Medio Oriente e in Iraq. Come dimenticare la morte dei carabinieri a Nassirya. Uno dei mesi è dedicato all’ingresso delle donne nell’arma, era il 1999. E una pagina è riservata a Papa Francesco.
“Si arriva fino ai giorni nostri – dichiara Casarsa alla stampa – attraversando le pagine della storia degli ultimi 50 anni, dall’aiuto che ha dato l’arma nelle emergenze per le calamità naturali, alla pagina del terrorismo, alla partecipazione delle missioni all’estero, cioè a tutti quegli eventi che hanno caratterizzato ancora una volta il legame forte di vicinanza che c’è tra l’arma dei carabinieri e la popolazione”.


