Il caso del viadotto Scorciavacche | "Anomalie e criticità" - Live Sicilia

Il caso del viadotto Scorciavacche | “Anomalie e criticità”

Il viadotto Scorciavacche (Foto Andrea Tuttoilmondo)

Le conclusioni dell'attività ispettiva effettuata dall''Autorità Anticorruzione (Anac) sul cedimento avvenuto tra il 4 e il 5 gennaio.

sulla statale palermo-agrigento
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ROMA – Criticità e anomalie sia nella fase di progettazione che nella realizzazione dell’opera. Compreso un collaudatore senza i requisiti e un certificato di agibilità senza certezza dell’avvenuto collaudo. E alcuni profili che potrebbero avere risvolti penali e di danno erariale. Queste, a quanto si apprende, le conclusioni dell’attività ispettiva effettuata dall”Autorità Anticorruzione (Anac) sul crollo cedimento avvenuto sul viadotto Scorciavacche, in Sicilia, tra il 4 e il 5 gennaio.

Il cedimento sul viadotto situato sulla statale Palermo-Agrigento avvenne a pochi giorni dall’inaugurazione. Sulla vicenda è aperta un’inchiesta della procura di Termini Imerese che ha coinvolto dirigenti Anas. L’Autorità Anticorruzione, da parte sua, ha avviato verifiche sulla regolarità delle procedure di realizzazione dell’opera.Tra le principali criticità rilevate vi sarebbe innanzitutto l’emissione di un certificato provvisorio di agibilità da parte del direttore dei lavori senza che vi fosse certezza dell’avvenuto collaudo statico della struttura: un punto, questo, che l’Anticorruzione propone di segnalare alla Procura della Repubblica. Altro aspetto segnalato, la nomina nell’ambito della commissione di collaudo tecnico di una persona senza i requisiti dovuti e in possesso di un titolo di studio inadeguato: nello specifico, un diploma di tecnico industriale.

Rilievi e richieste di ulteriore verifica, eventualmente anche tramite un contraddittorio, vengono mossi anche sulla mancata emissione da parte di Anas di alcune ordinanze di sospensione del traffico sulla statale 121 prima dell’avvio dei lavori; su possibili mancate visite in cantiere da parte della commissione di collaudo; sulle varianti in corso d’opera che avrebbero potuto essere evitate o limitate con una approfondita analisi nella fase preliminare della progettazione. Dubbi anche sulla legittimità dell’inserimento nel capitale azionario della società contraente generale, ossia il consorzio di imprese Bolognetta scpa, di una società che non risulta dichiarata in sede di gara.


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