PALERMO – “La manifestazione ‘Una giornata memor…abile’, prevista per domenica scorsa e promossa dall’Alzheimer Caffè Palermo e dall’Associazione familiari con il patrocinio della Croce Rossa Italiana e della Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo, è saltata per la mancata concessione del suolo pubblico del comune di Palermo”. Lo dice il consigliere Ncd Alessandro Anello. “Dopo circa 30 giorni dalla richiesta per un piccolo spazio di fianco al Teatro Massimo, di appena 9 metri quadrati, l’ufficio competente alle Attività Produttive ha declinato la richiesta per disguidi burocratici. La manifestazione aveva lo scopo di combattere lo stigma delle demenze, offrire informazioni utili e proporre giochi di memoria. Da vicepresidente della commissione Attività Produttive ritengo che per l’ennesima volta l’assessore Marano, con i suoi uffici, abbia dimostrato la inefficienza. È inconcepibile non riuscire nemmeno a evadere una semplice richiesta di suolo pubblico avanzata da 30 giorni per una manifestazione peraltro di tale importanza. Ho già chiesto un incontro in commissione per conoscere quali siano stati i disguidi tecnici e intervenire per individuare i responsabili dell’ennesimo disservizio reso dall’amministrazione”.
LA REPLICA DEL COMUNE
“L’istanza avanzata dalla Associazione “La Grande Famiglia Onlus” per la richiesta di occupazione temporaneo di suolo pubblico per il giorno 26 giugno in Piazza Verdi, al fine della collocazione di un gazebo per le finalità di informazione ai cittadini sui disturbi della memoria, inviata in data 07 giugno, non è stata protocollata dal sistema Supera perchè mancante della firma digitale – spiega la dirigente comunale Patrizia Milisenda – Il 23 giugno l’istanza è stata acquisita al protocollo in forma cartacea, al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione, e l’Ufficio si è fatto parte diligente richiedendo tempestivamente il prescritto parere alla competente autorità, ossia la Sopritendenza. Si fa presente che su tale richiesta alla data odierna non risulta riscontro. Conseguentemente, in assenza del parere propedeutico e vincolante, non è stato possibile rilasciare, da parte del Servizio, la relativa autorizzazione per Piazza Verdi. Al fine di consentire lo svolgimento della manifestazione, il Servizio ha proposto lo spostamento in altri siti della città ed esattamente in via Libertà (all’interno dell’area pedonale domenicale) e via Magliocco (angolo via Ruggero Settimo) su cui non è previsto come vincolante il parere suddetto. A tal riguardo l’Associazione ha rifiutato tale disponibilità”.

