Il debutto di "Cenerentola", Grossi:| “Avanti guardando ai risultati”

Il debutto di “Cenerentola”, Grossi:| “Avanti guardando ai risultati”

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Riparte il progetto “Fiabe in punta di piedi”, realizzato nell’ambito della “Scuola All’Opera” del teatro Massimo Bellini. L’intero programma prevede almeno cinquanta spettacoli che verranno messi in scena fino al 31 maggio 2016.

CATANIA. Una folta platea di bambini, ieri, al teatro Massimo Bellini ad applaudire la premiere di “Cenerentola”. In un clima di grande festa hanno preso il via gli spettacoli di balletto dedicati ai piccoli delle scuole. In concomitanza del nuovo anno scolastico, infatti, riparte il progetto “Fiabe in punta di piedi”, realizzato nell’ambito della “Scuola All’Opera” del teatro Bellini. Oltre al balletto di “Cenerentola” prevista inoltre la produzione di “Romeo e Giulietta”. L’intero programma prevede almeno cinquanta spettacoli che verranno messi in scena fino al 31 maggio 2016. A curare e organizzare il progetto la coreografa Giusy Vittorino. Ma quest’oggi ad accogliere lo speciale pubblico c’era il nuovo sovraintendente Roberto Grossi. 

“Il teatro è la casa di tutti i siciliani, – afferma Grossi – piccoli e grandi. E’ un luogo di produzione di cultura, non solamente uno scrigno o una bella vetrina. Dunque, ha un compito educativo e formativo fondamentale, noi vogliamo far ritornare le famiglie a teatro e far capire loro il grande valore della cultura. Essa crea le personalità umana , ecco perché un bambino deve iniziare sin da piccolo. Per questi motivi – continua – abbiamo abbracciato il progetto di tutte le scuole della Sicilia sud orientale, invitando i bambini a venire a teatro. Sono due produzioni interpretate e ballate da bambini. Vogliamo far comprendere come è possibile stimolare la fantasia e l’immaginazione in un luogo come il teatro Bellini”.

Ma il sovrintendente poi non elude la domanda in merito alla situazione economica dell’ente. “Le difficoltà ci sono, – spiega – io sono qui anche per questo: per attivare un processo di risanamento economico e contemporaneamente di sviluppo. L’ultimo bilancio è stato approvato in pareggio, adesso faremo quello di preventivo del 2016”. E riguardo ai feroci tagli di cui sono stati oggetto gli enti della cultura, Grossi precisa: “Sì, la regione ha tagliato. E’ vero. Ma ricordiamoci che nella manovra di bilancio ha stanziato 5 milioni aggiuntivi al mondo teatrale, di cui quattro destinati al settore pubblico, non è poco. La Regione ha stabilito dei criteri di produttività in base ai quali assegnare questi fondi. Dal canto nostro, abbiamo fatto la nostra domanda, vedremo cosà si configurerà. Ma noi non amiamo piangerci addosso, – aggiunge – il teatro deve superare i problemi, affrontando le difficoltà del presente e guardare in avanti”. Grossi, evidenzia inoltre i buoni risultati raggiunti, nonostante i problemi. “Affrontiamo le emergenze – dice – con grande senso di responsabilità, senza dimenticare di pensare al futuro. La produttività è cresciuta significativamente, con il 35% in più rispetto all’anno precedente. La macchina sta funzionando a pieno regime. E l’iniziativa di oggi guarda in questa direzione. Ieri sera la sala era piena per la rappresentazione dei Puritani. Ci teniamo ad essere misurati con i risultati. Da parte nostre c’è tutto l’entusiasmo e l’ottimismo”.

Ma tornando agli spettacoli “Fiabe in punta di piedi”, si tratta di rappresentazioni che mirano a far conoscere ai ragazzi delle scuole il grande repertorio classico ballettistico attraverso una forma del tutto particolare di teatro-danza in cui, in maniera innovativa, vengono usate tecniche diverse. “Il sovraintendente Grossi – ha spiegato la coreografa Vittorino – ha subito abbracciato l’iniziativa. E’ rivolta ai bambini, per far amare loro il teatro sin da piccoli. Faremo cinquanta spettacoli fino maggio, quest’oggi non sappiamo quasi dove mettere i bambini. Sono tantissimi e ne siamo felicissimi perché si sono molto divertiti a vedere il balletto. Ci tengo a ringraziare il mio aiuto coreografo, Gino Potenza” – conclude Giusi Vittorino.

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