Il giorno dopo il nubifragio, viale Regione in tilt, caos e danni - LiveSicilia.it

Il giorno dopo il nubifragio| Viale Regione è nel caos FOTO

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Commenti

    Occorrono enormi opere idrauliche di invaso a monte e canali scolmatori come quelli costruiti sull’Arno per proteggere Firenze dalle alluvioni oppure gallerie di derivazione idrauliche come quelle costruite negli anni ottanta in Valtellina. Con il blocco dei grandi progetti non solo non si risparmia ma a posteriori si finisce con il pagare di più.

    NON SERVONO i commenti e i pareri del professore per capire che tutto il cemento buttato (e pagato centinaia di milioni di euro dati alle ditte degli amici degli amici) da monte a valle nella città per il tram ha causato e causerà per sempre questi disastri e queste tragedie! NO AI PROFESSORI, SI’ AGLI INGEGNERI CHE HANNO DENUNCIATO IL MALAFFARE DEL TRAM! NO ALLA MAFIA DEL LE OPERE FALSE

    Dalle 730 alle 13 per passare la città nessuna segnalazione,nessun percorso alternativo segnalato prima , vigili che facevano le passeggiate Invece di veicolare il traffico . Era strano ipotizzare che sarebbero successe queste code? E i disagi . La colpa sarà la mia che per lavoro dovevo andare a Trapani

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Il problema è non quanti soldi ha speso l'assessore, ma come li ha spesi e come intende spenderli. La sua opera e la sua visione non coincide con le esigenze della Sicilia Agricola. Il nostro arcipelago ha il patrimonio di biodiversità agricola più grande d'Europa e su questo settore non abbiamo visto nessun aiuto. Forse non conosce neppure l'esistenza di questo tesoro. Ma noi andiamo avanti ugualmente.

La Alaimo una bagherese a Palermo. Ma che ne capisce di Palermo messa li dal partito anzi imposta a Lagalla. Certi assessori prima di essere nominati dovrebbero avere una certa preparazione nell'amministrare una città metropolitana. e poi diciamolo che non essere palermitani e non vivere la città è un vulnus ed è sempre una forzatura che non porta risultati

Un disastro avere imposto per la nuova consiliatura come sindaco la riproposizione di Lagalla e ancor di più una Varchi che aspira a prendersi la coccarda di prima cittadina ma con quali competenze amministrative e lo si è visto da vicesindaco più guai che altro per una città sempre più abbandonata sotto tutti i profili. La Varchi come la Meloni a capo del governo, noi palermitani dobbiamo dico dobbiamo spazzare via questa gente sia di destra che di sinistra che per capriccio per il gusto di essere nella scena si vorrebbero dedicare alla città. Non è così dobbiamo cambiare come ad Agrigento occorre nominare consiglieri e sindaco nuovi giovani e capaci e che non siano legati alla vecchia e becera politica e che non siano figli di .... questo anzi dovrebbe essere un motivo della loro esclusione vedi i Figuccia una famiglia intera in politica vedi i Tantillo il cui figlio già con Schifani ha le porte aperte.

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