PALERMO – “Tre miliardi e 200 milioni di euro di opere immediatamente cantierabili, la firma del Patto sigla uno straordinario obiettivo che apre di fatto un grandissimo Cantiere Sicilia”. Lo ha detto il vice presidente della Regione siciliana Mariella Lo Bello a margine della visita del premier Renzi ieri ad Agrigento. “Apriremo mille cantieri in tutta l’ isola che si tradurranno in altrettante opportunità di lavoro, che genererà ripresa e sviluppo, raggiungendo il risultato di un PIL in rialzo – afferma -. Abbiamo avviato un difficile processo di risanamento che ha disturbato gli affaristi del passato che avevano incentrato i propri interessi su settori strategici per la economia siciliana. Tutto questo ci ha portato ad un incremento di PIL che nel 2015 è stato dello 0,4 e oggi è dell’ 1,6. Con il Patto per la Sicilia oggi possiamo veramente disegnare una nuova isola”.
“La firma del Patto per la Sicilia da parte del presidente Matteo Renzi conferma l’attenzione del governo nazionale per il Sud e per la nostra isola, e al tempo stesso premia il faticoso lavoro che il governo regionale sta portando avanti”, afferma invece Alice Anselmo, capogruppo Pd all’Ars. “Oltre cinque miliardi di investimenti porteranno nei prossimi mesi e nei prossimi anni nuove infrastrutture e opere che miglioreranno la qualità della vita e daranno un impulso all’economia e all’occupazione alla nostra isola. È questa la ‘buona politica’ che serve alla Sicilia – aggiunge Anselmo – è questo l’impegno che il Partito Democratico ha assunto con i siciliani. E soprattutto è questa la migliore risposta a chi pensa che il consenso si raccolga solo con gli slogan, gli insulti e le provocazioni”.

