PALERMO – Ore decisive per sciogliere le riserve e chiudere a Roma l’accordo col Pd per le amministrative di primavera a Palermo dove Leoluca Orlando corre per la quinta volta alla carica più alta della città. Il professore in mattinata è volato nella capitale, insieme al suo braccio destro Fabio Giambrone che è anche presidente della Gesap, la società che gestisce l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Il sindaco in agenda non avrebbe, secondo quanto si apprende, ufficialmente impegni istituzionali, Giambrone, invece dovrebbe incontrare in via istituzionale il ministro delle Infrastrutture Graziano Delirio.
Nei giorni scorsi, la commissione palermitana dei democratici, incaricata di avviare le trattative per la costruzione di una coalizione di campo largo a sostegno di Orlando, aveva incontrato nella Capitale il numero due del Pd Lorenzo Guerini per discutere delle prossime mosse dei democratici alle amministrative di primavera. Dal vice di Matteo Renzi era arrivato il via libera a trattare. A Palermo, Orlando già da qualche tempo lavora alla costruzione di un progetto civico per tentare la conferma palazzo di città e domenica prossima in un incontro pubblico lancerà la campagna elettorale. Al momento Orlando conta sull’ appoggio di 5 liste civiche. Non a caso, uno dei nodi da sciogliere in casa dem era legato al simbolo del Pd da inserire nella lista per le comunali.
Nel pomeriggio il sindaco di Palermo si è incontrato con Lorenzo Guerini vice segretario nazionale del Pd. “L’incontro è stata una occasione proficua per un confronto politico sulla situazione complessiva del sistema delle autonomie locali del nostro Paese e sulle condizioni di criticità e prospettive di sviluppo anche a partire dal sistema delle autonomie locali in Sicilia – afferma una nota del Pd – e sulla sulla esigenza indifferibile di promuovere il loro straordinario ruolo di partecipazione democratica e di salvaguardia e innovazione delle loro potenzialità”.
Aggiornamento
Le prossime scadenze elettorali in Sicilia e non solo, a partire dalle amministrative di primavera a Palermo dove l’uscente Leoluca Orlando è già in corsa per tentare per la quinta volta la riconferma a palazzo di città. Se ne è discusso, secondo quanto trapela, nell’incontro romano tra il numero due del Pd Lorenzo Guerini, il sottosegretario alla Salute Davide Faraone, delfino di Renzi in Sicilia, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il suo braccio destro ed ex senatore Fabio Giambrone. La riunione è servita ad avviare un ragionamento per “marciare tutti insieme” nella direzione di costruire una coalizione di campo largo in vista delle prossime scadenze elettorali: non solo le comunali nel capoluogo siciliano, dunque, ma anche le regionali e le politiche. Non si sarebbe parlato di simboli di partito nelle liste. Tema quest’ultimo che nei giorni scorsi aveva tenuto banco tra i democratici. Chi c’era assicura che si è trattato di un incontro “proficuo”, è che si tornerà a discutere anche nei prossimi giorni. Intanto Leoluca Orlando domenica aprirà la sua campagna elettorale, mentre già lunedì è previsto un vertice di maggioranza tra i partiti della maggioranza che alla Regione sostengono Rosario Crocetta. A Palermo Orlando da tempo lavora invece a un progetto civico per la città. (ANSA)
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