PALERMO – L’anno scorso gli edili disoccupati di Palermo, per il giorno di Santa Rosalia, avevano fatto l’ ”acchianata” di Monte Pellegrino per chiedere aiuto alla santa protettrice dei palermitani. Dopo un anno, sempre con i caschi gialli in testa, giovedì 4 settembre faranno invece la “scinnuta”. Alle 8 di mattina appuntamento questa volta non alle falde per salire ma su in cima, al Santuario, per scendere.
L’iniziativa è portata avanti dai comitati edili dei disoccupati di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil. “Riproponiamo l’iniziativa dei disoccupati edili ma in senso inverso – spiegano gli edili disoccupati di Palermo – L’anno scorso ci siamo recati al promontorio per invocare la santa protettrice di Palermo, consegnarle i caschi simbolo del nostro lavoro, e chiederle un lavoro. A distanza di un anno, poiché il lavoro non è arrivato e i cantieri che aspettavamo, a partire dall’anello ferroviario, non sono stati attivati, anziché la classica acchianata proponiamo per lo stesso antico sentiero la scinnuta. Se salendo ci siamo rivolti a Santa Rosalia, scendendo, provocatoriamente, ci faremo forti del detto: tutti i santi aiutano. E questa sarà solo la nostra prima iniziativa in vista dell’autunno per chiedere l’apertura dei cantieri e il lavoro”.

