Un piano Marshall per le scuole: | oltre 21 milioni per 87 cantieri - Live Sicilia

Un piano Marshall per le scuole: | oltre 21 milioni per 87 cantieri

Il Comune effettuerà 44 interventi grazie a fondi Pon, 11 grazie a fondi Cipe, 15 con fondi propri e 17 tramite l'accensione di un mutuo. Orlando: "Da dieci anni non veniva eseguita la manutenzione ordinaria, è una vergogna".

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PALERMO – Un vero e proprio “Piano Marshall” per avviare interventi di manutenzione e riqualificazione in 55 scuole grazie a uno stanziamento di oltre 15 milioni di euro proveniente da fondi europei e statali, oltre a un milione destinato all’acquisto di nuovi arredi (banche, armadi, cattedre, e così via). Ecco il “parco progetti” del Comune di Palermo per salvare dall’inagibilità gli istituti della quinta città d’Italia, già costretti per diversi mesi a istituire l’orario ridotto in seguito alla protesta dei collaboratori scolastici, per fortuna ora rientrata. È di appena due settimane fa, per intendersi, la caduta di alcuni calcinacci da un tetto della elementare Lambruschini in via Don Giovanni Minzoni.

Il “Piano Marshall”, così definito dal sindaco Leoluca Orlando, è stato presentato stamattina dallo stesso primo cittadino e dall’assessore alla Scuola Barbara Evola ma è nato già diversi mesi fa grazie a una serie di delibere di giunta e alla partecipazione ad appositi bandi ministeriali. Già da settembre 2012 gli operai del Coime e del Cantiere municipale hanno avviato una serie di piccole opere, mentre l’Amg si è occupata degli impianti termici ed elettrici e a breve saranno ultimati o avviati i cantieri per gli impianti nei plessi Pantera Rosa, Bassotto, Randazzo, Gregorio Russo, Raciti, Rosmini, Gramsci, Montegrappa, Ferrara, Scinà, Rosario Gregorio, Sileno, Marone, Cocchiara, Tenente Onorato, Girasole, Pellicano, Peter Pan, Topolino e Carollo.

Adesso l’assessorato alle Manutenzioni, insieme a quelli al Bilancio e alla Scuola, ha elaborato un nuovo piano di interventi. La fetta più grossa del piano è sostenuta dai fondi Pon con interventi in 44 scuole compresi fra i 300 mila e i 350 mila euro ciascuno (perlopiù manutenzione, riparazione e pronto intervento sugli impianti tecnologici). Nelle rimanenti 11 scuole sono invece i fondi Cipe a finanziare interventi compresi fra i 50 mila e i 400 mila euro. Nelle intenzioni dell’amministrazione i progetti Pon saranno esecutivi entro il prossimo 31 dicembre nelle seguenti scuole: D.D. Manzoni, I.C. Wojtila, S.M.S. Marone, S.M.S. Archimede, I.C. Marconi, I.C. Bonagia, D.D. Partanna Mondello, D.D. Monti Iblei (due plessi), D.D. Arculeo, I.C. Mantegna Borsellino, I.C. Costa Scinà (due plessi), I.C. Criullas, I.C. Paulsen, D.D. Raciti, D.D. Borgo Nuovo, I.C. Federico II, I.C. Guttuso, I.C. Lombardo Radice, I.C. Montegrappa Sanzio (due plessi), I.C. Sciascia, I.C. Rapisardi Garibaldi (due plessi), S.M.S. Cesareo, D.D. Pallavicino, I.C. Madre Teresa di Calcutta, I.C. Borgo Ulivia Pirandello (due plessi), S.M.S. Vittorio Emanuele Orlando, I.C. Quasimodo Oberdan, I.C. Turrisi Colonna D’Acquisto, D.D. Ingrassia, D.D. De Gasperi, D.D. Nazario Sauro e Alagna, D.D. Tomaselli, I.C. Colozza Bonfiglio, S.M.S. Pecoraro, D.D. Perez, I.C. Uditore, I.C. Ugo, I.C. Arenella, I.C. Crispi Cocchiara, I.C. Piazzi Giovanni XXIII, S.M.S. Borgese.

Gli interventi Cipe partiranno a cavallo fra gennaio e febbraio nelle seguenti scuole: a gennaio toccherà agli istituti Ferrara, Turrisi Colonna, Valverde, Verga e D’Acquisto; a febbraio sarà la volta degli istituti Collodi, Falcone, Maritain e Colozza Bonfiglio. Il bilancio di previsione 2013 “ha inoltre previsto – aggiunge l’assessore Evola – un fondo di 500 mila euro a disposizione dei dirigenti scolastici per le eventuali emergenze. Un modo per snellire i passaggi burocratici e dare alle scuole maggiore autonomia e possibilità di intervento diretto”. “Un anno fa – afferma Orlando – abbiamo trovato le scuole in stato di totale abbandono, simboleggiato dalla vergognosa interruzione delle manutenzioni ordinarie da circa dieci anni. Abbiamo messo in campo tutto quanto possibile ed anche di più per fronteggiare le tante emergenze ed ora, con una serie di provvedimenti mirati, stiamo gettando le basi sul fronte del progetto per essere pronti ad accedere ad occasioni di finanziamento”.

La road map predisposta dalla giunta Orlando prevede inoltre l’accensione di un mutuo da oltre tre milioni presso la Cassa Depositi e Prestiti per i lavori più complessi (quali le ristrutturazioni e gli ampliamenti) che necessitano l’affidamento di incarichi esterni. Questo tipo di interventi coinvolgerà altre 17 scuole. Per la Sciascia e l’ampliamento della Cavallari, invece, si ricorrerà a bandi regionali ad hoc, mentre di recente l’esecutivo ha stanziato i fondi per il recupero della storica palestra di Villa Gallidoro fino a tre anni fa utilizzata dalla scuola Garibaldi.

“Un anno fa – attacca la Evola – non esisteva nemmeno un quadro della situazione ma grazie a un rinnovato dialogo con i dirigenti scolastici e con l’Ufficio scolastico regionale abbiamo avviato un percorso che ci sta lentamente portando fuori dall’emergenza. Oggi – conclude l’assessore – ogni scuola è stata schedata e l’amministrazione ha il quadro completo e chiaro di quanto è necessario”.

A questi interventi bisogna aggiungere quelli finanziati con fondi comunali che la giunta ha approvato qualche giorno fa per una cifra complessiva di tre milioni di euro. Si interverrà in altre 15 scuole: Vitali, Palagonia, Di Bartolo, Lambruschini, Trinacria, Giovanni XXIII, Capuana, Rapisardi, Bentivegna, Tenente Onorato, Ingrassia, La Masa, Leonardo da Vinci in via Di Giorgi, Serpotta e Nazario Sauro.


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Commenti

    ecco ti pareva che non dava la colpa ad altri ? Leoluca Orlando sempre piu’ridicolo,dimettiti che stai affondando Palermo

    Leoluca … hai provato a mettere gente volenterosa e competente all’ edilizia scolastica ?

    A parte rarissimi casi, mi pare che non ci siamo.

    A parte i PON, il cui arrivo si deve alla passata amministrazione, non mi pare ci sia cosa esultare! come al solito, Orlando spaccia per suoi meriti di altri..e per capire il valore della Evola basta chiedere ai dirigenti scolastici…..ma dopo la domanda scansatevi!

    Ma non l’avete in redazione un’altra immagine del nostro amato?

    Povero Ex sindaco: l’hanno con lui: ma cosa si è messo in testa Orlando, con questa storia di ridare dignità alla città!!! No, no, no: io voglio la palermo delle municipalizzate fallite, delle barche private da lustrare, dell’abbandono. Rischio di veder trasferire questa città in zone nordiche. No, no, no!!! Ma dovevamo capirlo quando diceva che LUI il sindaco lo sa fare!

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