CATANIA – Il Catania vince e convince, toccando quota zero in classifica e rilanciando le proprie ambizioni. La squadra di Pancaro riesce, dunque, nell’impresa di annullare la pesante penalizzazione già dopo tre partite, realizzando un filetto di tre vittorie consecutive che entusiasma i tifosi. Significativa la risposta di questi ultimi se si considerano gli oltre 11.000 presenti sugli spalti del “Massimino”. Il tecnico rossazzurro rimescola le carte anche per far rifiatare chi ha giocato mercoledì scorso a Monopoli ma, chi scende in campo dall’inizio, s’impegna subito allo spasimo.
La fase d’avvio è scoppiettante con il Catania che si porta subito in vantaggio con Calderini lesto ad approfittare del liscio di un difensore avversario. Ma l’illusione dura pochissimo perché l’Ischia, nel breve volgere di due minuti, capovolge il risultato. Prima Izzillo beffa Liverani con un tiro dal limite e poi lo stesso portiere etneo mette giù un avversario decretando il penalty che Mancino trasforma nell’incredibile vantaggio ospite. Il Catania, però, non si disunisce e, dopo qualche minuto di comprensibile disorientamento, agguanta il pareggio con la splendida traiettoria disegnata da Russotto che trasforma in gol una punizione dal limite. Scarsella potrebbe, poi, riportare i rossazzurri in vantaggio ma la traversa si oppone al bomber da trasferta. Prima dell’intervallo, tuttavia, ci pensa ancora Russotto la cui staffilata su punizione viene respinta a malapena dal portiere avversario: irrompe Pelagatti che firma, in tuffo di testa, il nuovo vantaggio per gli uomini di Pancaro.
Nella ripresa, il Catania bada soprattutto a controllare il gioco ma l’Ischia non molla la presa e Liverani è costretto ad alcune respinte a pugni uniti. Russotto lascia il campo per un leggero acciacco ed il suo sostituto, Calil, mette nel finale il risultato in cassaforte sbattendo il pallone in rete da due passi sul meraviglioso assist del gioiellino Di Grazia. Finisce con tutti i calciatori rossazzurri a festeggiare sotto la curva. Il Catania è ripartito. Forse il peggio è già alle spalle. Sabato prossimo (inizio alle ore 17,30) prima vera prova del nove sul campo del favoritissimo Lecce.
TABELLINO
CATANIA-ISCHIA 4-2
CATANIA (4-3-3): Liverani, Parisi (k), Nunzella, Agazzi, Pelagatti, Bergamelli, Falcone, Scarsella, Calderini, Castiglia, Russotto.
A disposizione: Ficara, Bacchetti, Musacci, Garufo, Ferrario, Di Grazia, Lulli, Russo, Bastrini, Barisic, Plasmati, Calil.
Allenatore: Giuseppe Pancaro.
ISCHIA ISOLAVERDE (4-3-1-2): Mirarco, Florio, Bruno, Filosa, Moracci, Izzillo, Armeno (k), Calamai, Fall, Mancino, Kanoute’.
A disposizione: Iuliano, Porcino, Patti, Guarino, Savi, Bargiggia, Manna, Meduri, Palma.
Allenatore: Leonardo Bitetto.
Arbitro: Federico Dionisi (L’Aquila).
Collaboratori di linea: Alessandro D’Annibale (Marsala) e Agostino Maiorano (Rossano).
Osservatore arbitrale: Pietro Frasca’ (Catanzaro).
Reti: 8 p.t. Calderini (C); 9 p.t. Izzillo (I); 10 p.t. Mancino (I) su rigore; 16 p.t. Russotto (C); 41 p.t. Pelagatti (C); 41 s.t. Calil (C).
Ammoniti: Liverani (C); Kanoute’ (I); Izzillo (I); Armeno (I); Florio (I); Calil (C);

