"Il tram costerà 17 milioni| Si rimoduli il contratto Amat"

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Il capogruppo Fi Tantillo (nella foto): "Nei primi tre mesi spesa certificata per 4,2 milioni".

Palermo
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2 min di lettura

PALERMO – Il tram piace ai palermitani, come dimostrano i dati sui biglietti e gli abbonamenti, ma il problema più grande, per il Comune, resta sempre come finanziarlo. Dopo la sospensione delle Ztl decisa dal Tar, che Palazzo delle Aquile e Amat sperano di ribaltare al Cga, il nodo resta il buco da 30 milioni nelle casse dell’azienda per il trasporto pubblico. Con quei soldi, ricavati dalla vendita dei pass Ztl, Amat avrebbe dovuto infatti finanziare tutti i suoi servizi, tra cui anche il tram.

Ieri, nel corso dell’audizione in consiglio comunale, i vertici della società hanno detto di stare studiando alcune soluzioni, in attesa del Cga, anche se è ormai chiaro che bisognerà trovare i soldi con un’altra entrata oppure attingendo al contratto di servizio, ma sottraendo così risorse ad altri servizi.

“Dopo l’audizione dei vertici Amat e dell’Ufficio Traffico si è potuta constatare la difficoltà economica-finanziaria in cui si trova la partecipata – dice il capogruppo Fi Giulio Tantillo – rimaniamo convinti sempre di più che il contratto di servizio di Amat, così come è stato esitato, ha peggiorato la fragile economia dell’azienda. Il contratto va rimodulato, siamo pronti a valutare la vicenda nella sua interezza e trovare le soluzioni. Necessita altresì coinvolgere le organizzazioni sindacali e i lavoratori”.

Nei primi tre mesi del 2016 il tram è costato 4,2 milioni di euro (iva inclusa), il che dovrebbe far arrivare alla cifra di 17 milioni a fine anno. Di questi 4,2 milioni 660 mila euro sono andati per il personale (che però era già impiegato in Amat), 2,6 milioni per il global service, 231 mila euro per l’energia elettrica, 20 mila per la pulizia vetture, 45 mila per la pulizia locali, 6 mila per servizi, 53 mila per assicurazioni. A questi si aggiungono i 28.570 euro di spese postali per inviare a casa dei palermitani i pass Ztl e i 18.082 euro della segnaletica Ztl (compresi in contratto di servizio): spese non direttamente riferibili al tram, ma comunque collegate all’operazione.

“Ci si chiede a questo punto con quali entrate verrà bilanciata l’uscita considerato, che allo stato attuale le entrate non sono certe – dice Tantillo – non vogliamo creare allarmismi, ma fotografare la realtà. L’Amministrazione ha il compito di fare chiarezza, garantire i servizi ai cittadini e dare

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