Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


W la libertà di stampa, no ai bavagli e bavaglini ad opera di politicanti che non sanno onorare la Sicilia poiché , per come raccontano cronache giornalistiche e sentenze giudiziarie , praticano un modus operandi che spesso stride e confligge con i valori della Costituzione.
A proposito dell’accaduto ,mi piacerebbe conoscere sulla libertà di stampa e quindi artt. 21 e 37 della Carta l’opinione del grande addetto stampa di Micciché.
Micciche’ sarà pure antipatico ma dice pane al pane e vino al vino.
I fatti sono fatti. Le dichiarazioni sono facilmente leggibili. I numeri sono chiari, secchi, incontrovertibili e non mentono. Non è difficile capire i termini della questione. Basta solo leggere le carte.
Quando viene messo il dito nella “piaga” questa fa male!
Il Presidente dell’ARS, che può stare pure antipatico, ha un solo “pregio” non le manda a dire e spesso per questo diventa impopolare. Dalle repliche che leggo, mi sa, che tanto torto non ha.