CATANIA – Ci ha provato… il Catania… più con la forza dei nervi che con la tattica e, ad un certo punto, tutto il “Massimino” aveva cominciato a credere nella clamorosa rimonta. Ma ha retto il fortino eretto dall’Ascoli, in affanno soprattutto nel secondo tempo nel quale i rossazzurri avrebbero dovuto segnare almeno altri due gol (per andare ai supplementari) dopo quelli realizzati da Forte e Caturano nella prima frazione di gioco. La gara sembrava essersi messa subito bene per gli uomini di Toscano quando, dopo 7 minuti, Caturano scaraventa in porta il gol-illusione approfittando di un contrasto vinto da Di Tacchio.
L’Ascoli è agile in contropiede e Dini diventa assoluto protagonista salvando la sua porta… in almeno 4 circostanze, opponendosi ai tentativi di D’Uffizi, Alagna, Guiebre e Milanese. Nel finale del primo tempo… l’illusione dei ventimila sugli spalti rinvigorisce quando Curado sbaglia il disimpegno e Forte trova il pertugio del 2-0. Nella ripresa il Catania si gioca il tutto per tutto ma D’Ausilio, partito in contropiede, colpisce il palo dopo aver ignorato Caturano e Casasola meglio piazzati. La difesa ascolana si chiude a riccio ed il Catania non riesce più a sfondare con lo scoramento che pervade i presenti a 7 minuti dalla fine quando Guiebre (gran bel giocatore !) lancia il neoentrato Oviszach sul cui diagonale Dini non riesce a compiere l’ennesima parata della serata.
Il resto è cronaca d’altro tipo… con la partita sospesa per 6 minuti a causa del ripetuto lancio di petardi sul rettangolo di gioco. Alla fine, dopo l’abbondante recupero, esulta la squadra di Tomei: a fare la differenza è stata soprattutto la partita d’andata, persa malamente 4-0 e decisiva per l’eliminazione del Catania… ancora costretto a ripartire da una complicatissima serie C che, l’anno prossimo, vedrà ai nastri di partenza oltre alla Salernitana, anche le neo retrocesse Bari, Pescara e almeno un altro paio di pretendenti al salto di categoria!
CATANIA – ASCOLI 2-1
CATANIA F.C. (3-4-1-2) – Dini, Ierardi, Pieraccini, Celli, Casasola (dal 36°s.t.Raimo), Quaini (k), Di Tacchio (k), Donnarumma (dal 36°s.t. Lunetta), D’Ausilio (dal 19°s.t. Cicerelli), Caturano (dal 27°s.t. Bruzzaniti), Forte.
A disposizione: Bethers, Coco, Miceli, Allegretto, Cargnelutti, Corbari, Di Noia, Rolfini.
Allenatore: Mimmo Toscano.
ASCOLI (4-2-3-1) – Vitale, Alagna, Curado (k), Rizzo, Guiebre, Milanese (dal 19°s.t. Corradini), Damiani, Del Sole (dal 1°s.t. Silipo), Rizzo Pinna (dal 19°s.t. Gori), D’Uffizi (dal 30°s.t.Oviszach), Chakir (dal 30°s.t. Ndoj).
A disposizione: Barosi, Dente, Pagliai, Zagari, Bando, Rama, Galuppini, Palazzino, Corazza.
Allenatore: Francesco Tomei.
Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato.
Assistenti: Matteo Lauri (Gubbio) e Gianmarco Macripò (Siena).
Quarto ufficiale: Stefano Striamo (Salerno).
VAR: Lorenzo Maggioni (Lecco).
AVAR: Maria Marotta (Sapri).
Reti: 7°p.t. Caturano (CT); 43°p.t. Forte (CT); 38°s.t. Oviszach (ASC).
note: trasferta vietata ai tifosi ascolani.
Indisponibili: Aloi, Di Gennaro, Corbari, Lunetta, Rolfini (CT).
Squalificati: Jimenez (CT); Menna (ASC).
Diffidati: Casasola, Donnarumma, Miceli, Toscano (CT).
Ammoniti: nessuno
Spettatori: 19.460
Primo tempo (2-0)
4° punizione dal limite per l’Ascoli per tocco di mani di Quaini: Rizzo Pinna tira alto di poco;
7° Catania in vantaggio: errore della diesa ascolana con Curado che da il pallone indietro a Vitale, Di Tacchio in scivolata mette in difficoltà il portiere ascolano, il pallone schizza dalle parti di Caturano che spedisce in rete: 1-0!
10° errore di Ierardi che consente a d’Uffizi di presentarsi solo davanti a Dini ma l’estremo difensore rossazzurro si salva tuffandosi sulla sua destra e mandando il pallone in angolo!
16° Casasola lancia Forte che conclude a lato da posizione decentrata;
20° deviazione al volo di Caturano sul cross basso di D’Ausilio: centrale;
21° Dini si salva ancora, con un balzo felino, su Alagna che si presenta solo davanti a lui… servito dal filtrante di Guiebre;
27° Guiebre si fa spazio in area e costringe Dini alla deviazione in corner;
28° sul cross dalla bandierina… colpo di testa di Milanese: Dini respinge in tuffo;
29° Del Sole scocca un gran tiro dalla distanza: Dini respinge;
31° inutili proteste rossazzurre per un presunto tocco col braccio di Curado;
39° colpo di testa di Casasola… fuori;
43° raddoppio del Catania: spizzata di testa di Caturano… Forte vince il contrasto con Curado e batte vitale con un millimetrico rasoterra: 2-0 !
45° concessi 2 minuti di recupero;
47° il primo tempo si chiude col doppio vantaggio rossazzurro.
Secondo tempo 2-1
1° nell’Ascoli, Silipo subentra a Del Sole;
3° Catania vicino al terzo gol: ripartenza di D’Ausilio che non serve ne Caturano … ne Casasola e la sua conclusione bacia il palo e finisce sul fondo!
13° girata volante di Forte: parata agevole di Vitale;
19° nell’Ascoli, Gori e Corradini subentrano a Rizzo Pinna e Milanese;
19° nel Catania, Cicerelli sostituisce D’Ausilio;
24° girata al volo di Casasola: angolo;
25° colpo di testa di Ierardi: a lato;
26° Forte ci prova al volo: fuori;
27° nel Catania, Bruzzaniti subentra a Caturano;
30° nell’Ascoli, Ndoj e Oviszach subentrano a Chakir e d’Uffizi;
36° nel Catania, Lunetta e Raimo sostituiscono Donnarumma e Casasola;
38° gol dell’Ascoli: Guiebre lancia Oviszach il cui diagonale viene sfiorato da Dini ma si spegne in fondo al sacco: 2-1 ! E’ il gol che spedisce l’Ascoli in finalissima!
39° dagli spalti cominciano a piovere petardi e la partita viene momentaneamente sospesa!
45° si riprende: concessi 6 minuti di recupero;
49° tiro centrale di Bruzzaniti;
51° Catania eliminato. L’Ascoli si giocherà la serie B nella finalissima contro il Brescia che ha eliminato la Salernitana.

