In gita alla scoperta| dei vini siciliani - Live Sicilia

In gita alla scoperta| dei vini siciliani

A partire dalle 10,30 in tutta Italia le cantine apriranno le porte al pubblico, inaugurando una giornata all’insegna della natura, del vino e del relax che piace tanto alle famiglie ma anche ai giovani. Ecco il percorso delle cantine made in Etna.

Cantine Aperte
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CATANIA – E’ fissato per domani, 26 maggio l’ormai consueto appuntamento enoturistico organizzato dal Movimento Turismo del Vino che vede coinvolte oltre 1000 cantine socie, selezionate sulla base di specifici requisiti. A partire dalle 10,30 in tutta Italia le cantine apriranno le porte al pubblico, inaugurando una giornata all’insegna della natura, del vino e del relax che piace tanto alle famiglie ma anche ai giovani.

Il nettare degli dei, nelle varianti del rosso, del bianco e del rosato sara’ il protagonista indiscusso dell’ultima domenica di maggio, in occasione di un evento che si ripete dal 1993 diventando ormai una vera e propria filosofia che accomuna moltissimi. Turisti, esperti conoscitori del vino, neo appassionati, e semplici curiosi desiderosi di trascorrere una giornata all’aria aperta sorseggiando non uno bensì tanti calici di vini diversi, secondo i consigli di professionisti, si ritroveranno insieme a condividere un’esperienza piacevole, nella quale all’iniziativa di tipo strettamente vinicolo si abbina quella di cultura gastronomica ed artistica, promosse dai vignaioli d’Italia.

Cantine Aperte è solo uno degli appuntamenti, ma forse il più noto, accanto a “Calici di Stelle”, organizzato nella notte di San Lorenzo in centinaia di centri storici e cantine d’Italia, “Benvenuta Vendemmia”, che si svolge nelle campagne durante la festa legata alla raccolta dell‘uva; “San Martino in Cantina” nel mese di novembre, per brindare al nuovo anno agricolo e gustare insieme ai produttori le grandi annate da invecchiamento, ma anche vino novello e castagne. Si chiude, in bellezza, a dicembre, con “Natale in Cantina”.

In molti hanno narrato dei vini siciliani, ispirati dall’Etna, di cui restano spesso attratti per via della perenne attività e dell’invisibile, ma quanto mai forte, cordone ombelicale tra la lava ardente e le uve, frutto di terre feconde, appunto perché baciate dal magma. Le caratteristiche intrinseche del territorio, le notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte nel periodo della maturazione dell’ uva, favoriscono la produzione di sostanze aromatiche, conferendo al vino caratteristiche uniche, in termini di colore, odore e sapore.

L’ospitalità all’interno delle diverse aziende vinicole che domani apriranno le porte ai tanti appassionati di vino ma anche, e soprattutto, ai tanti curiosi e spensierati visitatori, è all’insegna della familiarità e della tradizione: per loro sono state pensate le visite dei vigneti, della cantina e le degustazioni di vini come anche di buone e profumate pietanze sapientemente lavorate. I proprietari delle aziende, daranno il benvenuto coinvolgendo i presenti che ogni anno sono numericamente di più. Come dicevano gli antichi “A matinata fa a iurnata”, allora sveglia presto e inizia il tour tra le cantine che aderiscono all’iniziativa!

Il consiglio, infatti, è quello di visitarle tutte, sino a che, il vino non vi costringa a battere la ritirata! Cantine Cottanera, Cantine Valenti, Etna wine, Cantine Russo per restare a Castiglione di Sicilia; Don saro e Tenuta Scilio Di Valle Galfina a Linguaglossa, Cantine Nicosia a Trecastagni.

Cottanera:

L’azienda si estende su 55 ettari di vigneto dove vengono coltivate sia le varietà autoctone che quelle internazionali con vitigni a bacca rossa e bianca. In occasione di Cantine Aperte, mini corsi di degustazione guidati dallo staff dell’azienda con possibilità di degustare cibi a km zero e di passeggiate a cavallo tra vigneti. L’ingresso è gratuito.

Cantine Valenti:

Nata nel 2004 ma forti di una lunga esperienza nel settore, i proprietari hanno dato vita ad una realtà prestigiosa, sensibile ed attenta alle richieste di un consumatore sempre più esigente. Preparatevi alla scoperta di un’eccellenza nel panorama siciliano, tra Poesia, Malavoglia, Enrico IV, Puritani, Norma, le diverse etichette che compongono l’offerta vinicola.

Azienda Agrituristica Etna Wine

Si tratta di una realtà vitivinicola che vanta ben 5 generazioni e dieci ettari di vigneto che generano tre vini rossi ed un bianco da tavola, presenti solo nei due punti vendita dell’azienda. Secondo il programma, si inizia alle 10.30 con il tradizionale lancio degli aquiloni, per la gioia di grandi e piccini. Si passa poi alla visita guidata ai vigneti, in compagnia dei proprietari, al museo dell’azienda dove si possono ammirare 120 antichi reperti legati alla produzione dell’olio e del vino, alla visita della cantina storica con la botte in legno di castagno più grande al mondo ed il torchio a legno di conzo a fasce. Maestri Onav si preoccuperanno di spiegare i vini in degustazione con possibilità di fermarsi a pranzo per gustare le pietanze cucinate il loco.

Cantine Russo

Alle pendici dell’Etna, ed esattamente in contrada Solicchiata, si è sviluppata a partire dal 1860 la tradizione vitivinicola della famiglia Russo. 25 ettari di terra sui quali si trovano i vitigni autoctoni come il Nerello Mascalese, o come l’Etna Bianco DOC. In occasione del XXI anniversario del Movimento Turismo del Vino, oltre alla degustazione di prodotti tipici locali e dei vini dell’Etna (costo del biglietto 10,00 euro), la famiglia Russo compie un gesto di solidarietà: all’associazione SOS DONNA, a sostegno delle donne colpite da tumore al seno, verranno donati 2 euro sulla vendita di ogni bottiglia di vino.

Cantine Don Saro

Già da un paio d’anni all’interno del circuito Cantine aperte, per l’edizione 2013 Don Rosario Puglia, il titolare, organizza una giornata con visita della cantina, intrattenimento musicale ed esposizione auto e moto d’epoca, tra cui la storica Fulvia HF Lancia. Anche Cantine Don Saro compie un gesto di solidarietà a favore del brigadiere Giuseppe Giangrande, vittima della sparatoria di Palazzo Chigi a Roma. “Negli anni – afferma Don Saro contattato al telefono – abbiamo potuto riscontrare la bontà dell’iniziativa, una forma di promozione che ha favorito la fidelizzazione del cliente”. Costo del biglietto comprensivo di pranzo a buffet: 15,00 euro.

Cantine Nicosia

Dopo il grande successo di pubblico registrato nel 2012, anche quest’anno Cantine Nicosia rinnova l’appuntamento con un itinerario ancora più ricco: è stata, infatti, inaugurata l’osteria Terra&Sorsi, il nuovo ritrovo gastronomico e culturale, nato dalla collaborazione tra Carmelo Nicosia e lo chef Carmelo Chiaramonte, che, in omaggio alla famiglia Nicosia, porterà in degustazione una salsiccia al Nero d’Avola Fondo Filara. L’offerta è variegata: si va dal calice con sacca da degustazione (3,00 euro) ai menù degustazione. E poi, visite guidate in cantina, al vigneto di Monte Gorna e al suo antico palmento, percorso espositori artigianato locale e prodotti tipici, minicorsi introduttivi alla degustazione del vino a cura dei maestri assaggiatori ONAV di Catania. Il divertimento è assicurato grazie alla presenza di Radio Lab, in diretta dalla cantina con una programmazione musicale e non solo.

Tenuta Scilio Di Valle Galfina

Da cinque generazioni impegnata nella coltivazione della vite e nella produzione di vini di elevata qualità, anche la famiglia Scilio apre agli ospiti i vigneti vecchi e giovani che armoniosamente convivono sul versante nord-orientale del vulcano Etna: vitigni autoctoni (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante) e la scelta di coltivare secondo il metodo biologico, uniti alla passione per la terra sono le caratteristiche dell’azienda.

 

 

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