Uomini in pena, in Italia| tutti pazzi per la falloplastica - Live Sicilia

Uomini in pena, in Italia| tutti pazzi per la falloplastica

I numeri parlano chiaro: in Italia le dimensioni sessuali contano. Nel nostro paese è boom di richieste di falloplastica. Circa 3.000 gli italiani finiti sotto il bisturi per 4 centimetri in più di felicità

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Rimedi naturali, aiuti fai-da-te, pillole, sex toys, esercizi ginnici: tempo, fatica e denaro sprecati per l’uomo disposto a tutto pur di regalare qualche centimetro in più al proprio organo sessuale. Il metodo più efficace per realizzare il sogno di coloro che associano le dimensioni del pene all’infelicità è l’intervento chirurgico. A ricorrere al bisturi, nel 2011, sono stati circa 3.000 italiani. Un dato più che sorprendente se si considera che negli Stati Uniti si registrano in media circa 7.000 operazioni l’anno.

Nel 2006 al Centro di medicina sessuale di Milano (che conta 250 procedure per anno) è stata proposta la “designer laser falloplastic“, ovvero una “rosa” di procedure chirurgiche che consente anche di personalizzare la tecnica a seconda delle caratteristiche del paziente. Nel triennio 2010-2011-2012 sono stati più di 700 gli uomini disposti a finire sotto i ferri per 4 centimetri di felicità in più. Di questi il 60% è ricorso alla procedura combinata allungamento-ingrossamento (laser falloplastica e lipopenoscultura), il 30% all’aumento della circonferenza e il 10% al solo allungamento.

Ad operarsi sono prevalentemente i 32enni, anche se il fenomeno è dilaga anche tra gli over 50. Il 60% lo fa per rimediare a un disagio che ne condiziona la quotidianità, il restante 40% animato da un fattore puramente estetico. La maggioranza degli uomini insoddisfatti del proprio membro è sposata o vive una relazione stabile da almeno 2 anni. E la compagna, in genere, osteggia l’operazione nel timore che la rinnovata sicurezza interiore porti il partner a cercare conferme anche al di fuori del talamo nuziale.

La falloplastica è tuttavia una soluzione non alla portata di tutti. A seconda della procedura e della tecnica prescelte, occorre stanziare un budget che oscilla tra i 2.000 e i 7.000 euro. Non ultimo, optare per un chirurgo competente. In Italia, infatti, non esistendo scuole di specializzazione in materia, i medici degni di fiducia si contano sul palmo della mano. Di contro proliferano i millantatori mossi da un business che fa sempre più gola.


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Commenti

    Questi uomini , poveretti , andrebbero curati al cervello , non foss’altro perchè delle donne non hanno capito nulla e cioè che al sesso femminile interessa la dimensione del portafoglio e del conto bancario . Poveri uomini ….

    si può dire proprio ” problemi del cazzo “

    ” ognunu sapi quantu lavi longa e sa misura co so parmu”
    (ognuno di noi sa quanto è lunga e se la misura con il suo palmo).
    Saper riconoscere i propri limiti per poter vivere meglio.
    A dire,altresì, che ci dobbiamo accontentare nella vita di quello che abbiamo, perchè non è importante la quantità ma la qualità.
    Anche Erich From, sostanzialmente, arriva a tale conclusione nel suo “Avere o Essere”.
    Miizziicaa…….

    Sacrosante parole zi turi; sono daccordo anche con benito urgu

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