In Italia feste e proteste, ma "muore chi non si vaccina" DATI

In Italia feste e proteste, ma “muore chi non si vaccina” DATI

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Commenti

    Anzicchè parlare in continuazione di morte e dell’aldilà appresso al premier Draghi perchè le autorità non effettuano controlli alle frontiere sulle migliaia di persone che stanno entrando in Italia? Poco fa ho letto su Repubblica allarmanti notizie da Roma dove stanno riscontrando tramite tamponi effettuati anche presso le farmacie private tantissimi positivi fra i turisti arrivati dall’estero non solo via aereo, nave e treno ma anche per mezzo delle loro auto, e partiti dai loro paesi non solo senza avere effettuato tamponi ma alcuni addirittura con addosso i sintomi del Covid.

    State inultilmente terrorizzando la gente. Oggi mi è piaciuto cosa ha detto il presidente del Brasile Bolsonaro che ha ribadito una cosa ovvia e cioè che prima o poi di qualcosa si deve morire. Anche se ci sono tanti italiani molto danarosi che giustificano il loro attaccamento alla vita non per nobili fini spirituali ma solo per godere del saldo del loro conto corrente bancario e del deposito titoli e che vanno invece sostenendo che si deve vivere 200 anni anzi che la morte non deve esistere affatto (così crescono all’infinito i loro interessi finanziari).

    uno dei commenti più belli di sempre quello di Franco , quindi secondo questo ragionamento da capra dovremmo non prevenire le morti di covi perché prima o poi moriremo tutti ,e perche non siamo spirituali .
    ahahah ,siamo sicuri che stai bene ?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.

Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.

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