ACI SANT’ANTONIO (CATANIA) – “Oggi siamo nel day-after e la prima cosa che mi viene da dire è che bisogna tenere i riflettori accesi”. A parlare è il sindaco di Aci Sant’Antonio, Quintino Rocca, all’indomani dell’esteso incendio che ha interessato via San Giovanni, nella zona di Piano San Giovanni, provocando una densa nube di fumo nero visibile anche a notevole distanza.
Il primo cittadino sottolinea la necessità di fare chiarezza sulle cause del rogo e sulle eventuali responsabilità. “Siamo vicini, come è naturale che sia, a chi ha subito danni, ma urge un’indagine approfondita per individuare le cause e le eventuali responsabilità, anche alla luce del fatto che, se gli interventi e i soccorsi non fossero stati così tempestivi ed efficaci, i danni avrebbero potuto essere ancora più gravi. In questo senso il Comune di Aci Sant’Antonio farà la sua parte, con fermezza e decisione”.

Rocca ha quindi ringraziato i Vigili del Fuoco e tutte le forze e associazioni impegnate nelle operazioni di soccorso: Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale di Aci Sant’Antonio e di Acireale, Corpo Forestale, Protezione Civile Regionale, volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, Associazione Nazionale Carabinieri e Croce Rossa Italiana.
L’incendio è divampato nel pomeriggio di ieri in un deposito nella zona di Piano San Giovanni. Le fiamme hanno coinvolto diversi edifici e, anche a causa del vento, hanno reso complesse le operazioni di contenimento e spegnimento.
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Sono state impegnate cinque squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Acireale, Catania Nord, Caltagirone e Vizzini, supportate da autobotti di rincalzo e da una scala aerea. Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento.
Intanto, oggi, l’ufficio Igiene dell’Asp ha raccomandato di non consumare frutta e ortaggi coltivati nel raggio di un chilometro dalla zona interessata dall’incendio.







