Incendio simulato, l'esercitazione |della Guardia costiera

Incendio simulato, l’esercitazione |della Guardia costiera

Incendio simulato, l’esercitazione |della Guardia costiera

L’esercitazione ha avuto come scopo principale quello di testare la preparazione del personale e l’adeguatezza dei mezzi e delle procedure predisposte per fronteggiare tali tipi di emergenza, con particolare riferimento al piano di pronto intervento locale antinquinamento.

di fronte il porto
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CATANIA – La Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Catania nella giornata di ieri tra le ore 12.15 e le ore 13.15 ha coordinato una esercitazione antincendio, antinquinamento e port security, nella rada di Catania, precisamente nell’area prospiciente l’imboccatura del porto. E’ stato simulato un incendio a bordo della “Motonave Catania”, con conseguente sversamento di idrocarburi in mare. Non appena la comunicazione è pervenuta alla sala operativa della Capitaneria di porto – della Guardia Guardia Costiera di Catania, è immediatamente iniziata l’attività di gestione dell’emergenza con operazioni di lotta antincendio a bordo della nave, di ricerca e soccorso di eventuali naufraghi, ed operazioni di antinquinamento.

La sala operativa ha immediatamente disposto l’intervento di due motovedette la MV CP 816 e la MV CP 606, specializzate nell’attività di ricerca e soccorso in mare ed è stato inoltre disposto il tempestivo intervento dei mezzi nautici della Polizia di Stato la MV 488, dei piloti, degli ormeggiatori e di un rimorchiatore al fine di fornire assistenza alla motonave sinistrata. Impegnati anche in attività di antincendio un rimorchiatore e un mezzo nautico del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Catania. I mezzi della Guardia Costiera e della Polizia di Stato sono state impiegate anche in una evacuazione medica di n. 37 passeggeri feriti.

Effettuata l’evacuazione medica dei passeggeri infortunati e spento l’incendio a bordo, si è proceduto con l’ intervento di un mezzo antinquinamento “Ecolmare” della società la Portuale II, che ha confinato il prodotto inquinante, eliminando gli effetti dannosi all’interno dello specchio acqueo portuale. A terra l’esercitazione continuava con l’intervento e il trasporto dei feriti a cura del personale del 118, della Misericordia del Porto e della Sanità Marittima coadiuvati dal personale della Capitaneria di Porto, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e dell’ Autorità Portuale.

L’esercitazione ha avuto come scopo principale quello di testare la preparazione del personale e l’adeguatezza dei mezzi e delle procedure predisposte per fronteggiare tali tipi di emergenza, con particolare riferimento al piano di pronto intervento locale antinquinamento, adottato dal Capo del compartimento marittimo di Catania. Dell’inizio dell’esercitazione è stata informata la Prefettura.

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